Al posto del receptionist c’è uno schermotouchscreen dove digitare il proprio codice di prenotazione. Per cibi e bevande il bar lascia posto ai distributori automatici. Non siamo in una versione “riveduta e corretta” di “Ritorno al futuro”, ma all’Hi-matic, un hotel parigino, dove tutto è rigorosamente fai da te.

Qualsiasi oggetto della struttura è tecnologico: una volta entrati, si accede alla stanza prenotata. L’albergo dispone di 42 camere, tutte dotata di iPad e wi-fi. L’innovazione è evidente in ogni dettaglio: i letti, ad esempio, possono essere arrotolati su se stessi, dando vita a un divano adatto a tutte le esigenze. Le stanze sono delle cabine dal design molto ricercato, ma al tempo stesso essenziale.
La vena tech va di pari passo con la vocazione ecologica dell’hotel: appendiabiti e cestini sono realizzati con materiali riciclati, le luci sono a risparmio energetico, le pareti sono dipinte con vernici ecologiche e i cibi rigorosamente bio. Sono disponibili per gli ospiti dell’albergo anche biciclette in affitto per fare il giro della città. Tutta questa “esplosione” di tecnologia e sostenibilità ha, ovviamente, un costo: dai 139 ai 169 euro a notte, per la precisione.

L’Hi-matic Hotel di Parigi si ispira allo Yotel, albergo robotizzato nel cuore di New York, dove addirittura dei robot prendono i bagagli degli ospiti per sistemarli in camera. È possibile, poi, registrarsi autonomamente a qualsiasi ora del giorno e della notte.  
Sicuramente essere accolti da un robot sacrifica l’aspetto relazionale, comunque importante quando si è fuori casa. Ma, una volta tanto, può valere la pena fare un’esperienza diversa e ammirare questi piccoli gioielli di efficienza e innovazione, anche solo per una notte. 


26 agosto 2012

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb