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Foodblogger come conquistare il web con ricette facili e veloci

La cucina non è solo per cuochi e chef stellati. Anche gli amanti del buon cibo possono dire la loro, come dimostra il fenomeno dei foodblogger

La homepage di vivalafocaccia.com

 

Il cibo e la cucina sono tra le più grandi passioni degli italiani. Lo dimostrano la popolarità di trasmissioni televisive come MasterChef e il numero crescente di blog, forum e siti web dedicati all’argomento. GialloZafferano è uno di questi, probabilmente il più conosciuto e utilizzato, ma di certo in Rete non mancano le alternative. Sulla scia del loro successo, si è sviluppato un fenomeno piuttosto curioso, un esempio di “emulazione internettiana”. Numerosi cuochi amatoriali hanno deciso di mettere a frutto la propria passione, dando vita a un sito o a un blog. Si tratta dei cosiddetti foodblogger, che basano la loro fama su ricette veloci e facili da replicare. Una prova che il tema sia un vero e proprio trend nazionale è dato da Google. Se sul motore di Mountain View si effettua una ricerca utilizzando come parole chiave “blog” e “cucina”, si ottengono circa 13 milioni di risultati.

Lo scorso anno il fenomeno è finito sotto la lente di ingrandimento di Reputation Manager, società specializzata nell’analisi della Rete e dei social network. I dati aggiornati al 2013 fotografano un fenomeno in forte e costante espansione. I foodies, ossia i blogger specializzati in buona cucina, hanno un seguito di oltre 340.000 fan solo su Facebook, con altissimi livelli di interazione. Ogni giorno ben 30.000 utenti commentano una delle ricette proposte o semplicemente esprimo il loro apprezzamento, cliccando sul pulsante “mi piace”.

 

Il fenomeno foodblogger secondo Reputation Manager

 

Nonostante la ricerca di Reputation Manager provi come il movimento sia composto in gran parte da donne, il blog che vanta il maggior numero di iscritti è gestito da un uomo. Vittorio Viarengo, genovese emigrato da tempo negli Stati Uniti, insegna a tutti che sfornare pane e focacce non è così difficile come sembra. Viva la focaccia conta oltre 175 mila fan sul social network di Mark Zuckerberg e quasi 10.000 interazioni solamente nell’ultimo mese (dati aggiornati a marzo 2013). Il blog ha, invece, tagliato il traguardo dei 5 milioni di visualizzazioni lo scorso settembre, numeri che parlano di una moda tutt’altro che passeggera. Insieme a Viva la focaccia, sul podio delle pagine più seguite si posizionano due blog di ricette “generaliste”, mentre al quarto e quinto posto troviamo due siti totalmente dedicati ai dolci (Cake Show e Francesca Sugar Art). Le torte realizzate e decorate con pasta di zucchero, infatti, hanno una lunghissima schiera di fan e sono molte le persone alla ricerca di ricette veloci per realizzare i loro capolavori.

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A conferma del fatto che i foodblog possono diventare una minaccia anche per gli esperti di settore, GialloZafferano ha aggiunto al suo portale una sezione dedicata: gli appassionati di cucina possono aprire un blog personale dove postare i loro manicaretti. Le ricette migliori vengono poi raccolte nel gruppo Fan di GialloZafferano, che conta circa 7.000 iscritti.

 

16 marzo 2013

A cura di Cultur-e
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