Se mai la frase “Sfida tra giganti” dovesse essere usata a proposito dei social network, non potrebbe essere che per lo scontro tra Facebook e Google Plus. Non ce ne vogliano i fan accaniti dei cinguettii di Twitter, che con il suo mezzo miliardo di iscritti vorrebbe a buon diritto far parte di questa cerchia dei “mostri” di Internet. Tuttavia, se si parla di social network “duri e puri”, la lotta è ristretta: da un lato il “faccia libro” di Zuckerberg, dall’altro, il Plus di Mountain View. Si tratta di due giganti della Rete: Google è tutt’oggi il sito internet più visitato al mondo con 153 milioni di visitatori unici al mese, mentre Facebook occupa la seconda piazza con 138 milioni. Sono due colossi economici e finanziari (anche se Facebook ha perso smalto dopo l’IPO fallimentare di qualche mese fa) e si contendono a suon di offerte il mercato pubblicitario mondiale.

Anche a livello di social network, i due giganti se le stanno suonando di santa ragione. Google Plus sta velocemente scalando le classifiche di gradimento degli utenti e, soprattutto, sta battendo un record di iscrizioni dopo l’altro. A poco più di un anno dalla sua apertura, il social network di Google conta già circa 200 milioni di iscritti e oltre 100 milioni di utenti attivi al mese. È pur vero che Facebook ha da poco sorpassato l’asticella del miliardo di utenti (è accaduto il 4 ottobre 2012), ma la partenza lanciata di Google Plus ha dell’incredibile. E ha fatto perdere un po’ di sonno a Mark Zuckerberg e ai suoi uomini.

E non sono solo queste cifre, di solito sempre piuttosto contestate, a dire che Google Plus sta pian piano recuperando terreno nei confronti di Facebook. Secondo l’annuale ricerca American Customer Satisfaction Index, Google Plus è un social network di gran lunga migliore rispetto a Facebook. Anzi, è il miglior social network in assoluto. Su una scala da 0 a 100, il social di Big G conquista un ragguardevole 78, vedendo premiato il suo maggior impegno a favore della privacy degli iscritti, la quasi totale assenza di pubblicità e la migliore esperienza mobile (anche se Facebook sta tentando di rimediare a questa pecca con continui rinnovamenti della sua App). Facebook, invece, chiude la classifica con un 61, appena sopra la sufficienza. Innanzitutto, i consumatori statunitensi sono rimasti delusi dall’introduzione della Timeline, dalla scarsa attenzione nei confronti della privacy degli utenti e da una pubblicità troppo invasiva.

Molto probabilmente a favore di Google Plus gioca anche il fatto che i suoi utenti siano mediamente più techno-savvy rispetto a quelli di Facebook (ovvero hanno una maggiore conoscenza di tematiche legate all’hi-tech) e, soprattutto, sembrano essere molto più attivi. Secondo l’infografica di Pardot.com, gli utenti del social network di Mark Zuckerberg sembrano essere più interessati a interagire con i loro amici tramite il pulsante “Mi Piace”, mentre gli utenti del social della società di Mountain View sono più collaborativi, più disposti a commentare e postare nuovi contenuti. E non a caso i “googliani” spendono la maggior parte del loro tempo su G+ inserendo e condividendo nuove foto o nuovi filmati.

Insomma, a poco più di un anno dall’inizio della sfida, i primi dati sembrano dire che il futuro è di Google Plus. Ma non bisogna mai fermarsi alle apparenze. Facebook è in continuo aggiornamento e miglioramento e possiamo stare sicuri che Mark Zuckerberg venderà cara la pelle prima di vedersi strappare lo scettro di social network più conosciuto dagli odiati rivali di Google Plus.

 

23 Novembre 2012

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb