Torna anche quest’anno l’appuntamento con la Giornata della Terra (Earth Day in inglese). Come accade dal 1962, un mese e due giorni dopo il solstizio di primavera (quindi il 22 aprile) viene celebrata una giornata per la salvaguardia della Terra e dell’ambiente. “The face of Climate Change”, ovvero la faccia del cambiamento climatico, è il tema scelto per la campagna 2013. Obiettivo? Sottolineare come i cambiamenti climatici hanno un ruolo importantissimo anche nella nostra vita quotidiana.

Il web, come al solito, si schiera a favore di queste battaglie ambientaliste, mettendo a disposizione le sue immense capacità amplificatrici e di creazione di reti sociali collaborative. Ma non solo. Dal sito ufficiale della campagna, ad esempio, è possibile calcolare il proprio footprint, ovvero la propria “orma ecologica”. Rispondendo a una decina di domande sul proprio comportamento quotidiano (quanta carne e quanto pesce mangiamo, quanto spesso facciamo compere, quanto viaggiamo e come viaggiamo, ecc.) è possibile conoscere l’incidenza delle nostre abitudini sull’ecosistema mondiale. Il risultato verrà espresso in funzione del numero di Terre necessario per mantenere l’intera popolazione mondiale, se tutti si comportassero come l’autore del test. In questo caso, sarebbero necessarie 2.2 terre se tutti si comportassero come chi ha compiuto il test.

 

Come calcolare il footprint

 

Sul sito EarthDay.org si possono reperire molte altre risorse. Si può, ad esempio, decidere di diventare un guest blogger e contribuire alla salvaguardia dell’ecosistema mondiale scrivendo e documentando come l’ambiente sta cambiando in seguito ai mutamenti climatici.

La lotta, però, si porta avanti anche sui social network. Su Facebook, la pagina ufficiale dell’Earth Day raccoglie foto e messaggi di attivisti di tutto il mondo. Su Twitter e Instagram la lotta ai cambiamenti climatici si batte, invece, a suon di hashtag. La campagna è infatti contraddistinta dalla stringa #faceofclimate, che raccoglie i post e le foto sul tema scattate dagli utenti. Fa infatti parte della strategia comunicativa dell’Earth Day una raccolta fotografica realizzata dai cittadini di tutto il mondo che vogliono denunciare i danni e i cambiamenti provocati sull’ambiente circostante dal cambiamento climatico. E che, soprattutto, vogliono mettere la propria faccia in questa lotta.

 

 

Sky, oltre a proporre una programmazione ad hoc attraverso i suoi canali Cinema, ha lanciato la campagna Io ci tengo. Nomi famosi dello spettacolo e dello show biz ci mettono la faccia e dicono la loro sul cambiamento climatico e i mutamenti “a cascata” provocati sull’ecosistema mondiale.

Qualche giorno fa, invece, la NASA aveva lanciato un sito creato appositamente per il mese della Terra. E per farlo, l'Agenzia Spaziale Statunitense ha raccolto le migliori immagini del nostro Pianeta, per mostrare come lo stiamo trasformando. In peggio, naturalmente.

Per celebrare la Giornata Google ha creato un doodle animato che rappresenta l'ecosistema.

22 aprile 2013

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb