Gli appassionati non possono di certo essere delusi dai progressi fatti dalla fotografia digitale negli ultimi anni. Soprattutto a livello di compressione: ormai si riesce a inserire un sensore fotografico praticamente ovunque. A beneficiarne maggiormente, sono stati gli utenti degli smartphone che, acquistando un cellulare, nella maggior parte dei casi si ritrovano tra le mani delle efficientissime fotocamere digitali. Basta guardare ai risultati prodotti da device del calibro di iPhone 5, Galaxy S3 e Lumia 920. O a quelli prodotti dai 41 megapixel di risoluzione del Nokia 808 Pure View. Foto che, magari, non possono competere con scatti realizzati da macchine reflex, ma che per qualità di scatto sono pari a quelle realizzate con fotocamere compatte e bridge. A queste “capacità fotografiche” si devono aggiungere le tantissime app che permettono di applicare filtri fotografici in “post-produzione”. La madre di tutte è senza dubbio Instagram, ma alle sue spalle si sta creando un folto gruppetto di agguerriti concorrenti. Per Android, ad esempio, c’è la suite Snapseed della tedesca Nik Software (controllata da Google), mentre Twitter ha incluso nell’ultima release della sua app una serie di filtri fotografici sullo stile Instagram. Ma cosa manca in questo panorama sterminato e multiforme per gli amanti del clic? Un programma di foto editing in stile Photoshop che permetta di apportare modifiche più complesse ai nostri scatti. O, per meglio dire, mancava. Prima dell’arrivo di Cut me in.

Da poco sbarcato nell’App store, Cut me in è un programma che consente di sfruttare alcune delle feature più interessanti del programma targato Adobe. Con Cut me in gli utenti Apple potranno modificare le foto realizzate con i loro iPhone, ritagliando i soggetti e incollandoli su sfondi precaricati nell’app. Basterà prendere una foto scattata con il proprio dispositivo, ritagliarne il soggetto (o parte di esso) e poi incollarlo, ad esempio, ai piedi della Torre Eiffel o del Taj Mahal. Dato che può capitare di non essere troppo precisi nei ritagli “a mano”, nell’app sono a disposizione dell’utente anche diverse tipologie di cancellini con i quali levigare eventualmente i bordi non proprio perfetti. Una volta terminato il foto-editing, potrai postare l’immagine direttamente sui tuoi profili social. Facebook e Twitter in testa.

L’app può essere scaricata gratuitamente con 40 sfondi inclusi. Se poi ne dovessero servire di altri, si possono acquistare direttamente all’interno del programma stesso. Gli utenti ne sono entusiasti (basta leggere alcune delle recensioni presenti nell’App Store), anche se la giudicano leggermente pesante da caricare. Resta comunque un ottimo surrogato, nonché gratuito, al dispendiosissimo Photoshop.

 

26 gennaio 2013

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb