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Cosa cambia per Android TV e Google TV

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Come rivelato da Josh Wentz del team Product Management di Google TV, a partire dalla prossima primavera anche Google TV e Android TV richiederanno App Bundle

app su smart tv Vantage_DS / Shutterstock.com

Android TV e Google TV diranno presto addio agli APK (Android Package Kit). Da maggio 2023 lo spazio sarà riservato agli Android App Bundle (sigla AAB). Una piccola rivoluzione, quella comunicata da Google agli sviluppatori e annunciata già nel 2018, per ottimizzare le risorse in dote ai televisori, mediamente inferiori rispetto a quelle di smartphone, tablet e compagnia.

Nel 2022 gli smartphone hanno in media una capacità minima di 64 GB, le smart TV di appena 8 GB: una differenza abissale che ha spinto l'azienda verso app apposite per sopperire ad alcune carenze dei pacchetti APK. Meno spazio di archiviazione comporta, infatti, che gli utenti debbano disinstallare app, ostacolando la loro esperienza TV complessiva.

Android TV e Google TV salutano gli APK: in arrivo gli App Bundle

Il nuovo formato AAB, usato su smartphone come nuovo standard da agosto 2021 al posto del classico APK, è destinato a diventare lo standard su Android TV e Google TV dalla prossima primavera. Invece di utilizzare, come avviene adesso, anche sui grandi schermi gli APK che contengono risorse più utili a smartphone e derivati che ai televisori, ci saranno gli App Bundle.

Il preavviso di sei mesi servirà agli sviluppatori per riconfezionare le loro applicazioni al fine di ridurre l’ingombro di archiviazione del 20% circa. Secondo Josh Wentz del team Product Management di Google TV, comunque, potrebbero bastare circa 3 giorni per completare tale processo. 

Le app che non saranno convertite in tempo potrebbero diventare invisibili alle smart TV

Negli ultimi decenni, la TV si è trasformata: dalla navigazione lineare dei canali a contenuti on demand con esperienze multi-app. Oggi sono disponibili oltre 10.000 app sul sistema operativo Android TV. Mentre il software è cresciuto in modo esponenziale, l'hardware TV èrimasto di capacità limitata rispetto alle sue controparti telefoniche. Proprio per questa ragione Big G sta spingendo per il passaggio a questo standard.

Le App smart si alleggeriscono con i bundle APP

Stando a quanto dichiarato, le app TV avranno dunque un pulsante di archiviazione e disarchiviazione utile al fine di recuperare memoria nelle smart TV. Così facendo, le oltre 10.000 app ora disponibili per il sistema operativo Android TV potranno essere utilizzate più agilmente e potranno essere più numerose sui televisori del robottino verde. 

Google promette che la versione App Bundle di un Android Package Kit è "più piccola, veloce, aggiornata e migliore" per l'utilizzo sulle smart TV. 

I principali vantaggi includono:

  • dimensioni inferiori: si stima in media un risparmio del 20% delle dimensioni rispetto alla controparte APK
  • minori probabilità che le app vengano disinstallate, viste le dimensioni più contenute e l’opzione di archiviazione (che recupera circa il 60% dello spazio di archiviazione delle app)
  • utilizzabili su tutti i dispositivi Android, che utilizzano Google Play Store, non solo le smart TV

Le app che non saranno convertite in tempo, quindi entro maggio 2023, da APK ad AAB potrebbero essere invisibili alle smart TV.

A cura di Cultur-e
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