Si chiama Digital Markets Act (DMA) ed è una legge europea che è entrata in vigore il 1 novembre del 2022 e che promette di cambiare il mondo di internet che conosciamo oggi. L’obiettivo delle nuove regole è quello di costringere grandi nomi del web, come Google, Meta, Amazon, Apple e Telegram, e le altre società che producono piattaforme e applicazioni, a rendere i loro prodotti più interoperabili.

Le conseguenze della legge , stando a quanto affermato da Gerard de Graaf, funzionario dell'UE che ha contributo al DMA, dovrebbero essere veramente significative e potrebbero portare gli utenti ad interagire in maniera diversa con i dispositivi e con le diverse applicazioni esistenti. Adattarsi a queste norme più severe non sarà per tutti semplice.

Cosa cambia per Telegram, le app di messaggistica istantanea e altri

A dover cambiare sono soprattutto quelle grandi società che hanno cercato di creare dei prodotti esclusivi e che non interagiscono con altre realtà. Telegram, ad esempio, dovrebbe poter consentire di inviare messaggi verso altre applicazioni concorrenti, come WhatsApp, e viceversa.

I consumatori, con questa nuova legge, potranno utilizzare un’unica applicazione di messaggistica istantanea per inviare messaggi anche a chi utilizza soluzioni diverse. Ciò però potrebbe causare il calo degli iscritti ad alcune piattaforme e avere conseguenze negative sui lavoratori delle relative aziende.

Per il momento, il processo è ancora alle fasi d’inizio e queste ipotesi potrebbero richiedere tanto tempo prima di diventare realtà e Google, che già in passato è stato multato dall’Unione Europea a causa dei software proprietari preinstallati nei dispositivi Android, potrebbe subire delle nuove limitazioni ed essere costretto a cambiare la propria politica per ciò che riguarda alcuni dei suoi prodotti.

Anche Amazon rischia di dover rivedere alcune attività e prodotti come, ad esempio, i tablet Fire o gli e-reader Kindle. Ma la società che più potrebbe dover modificare tutto ciò che ha prodotto e che l’ha resa famosa è Apple.

Cosa cambia per i dispositivi Apple

I dispositivi Apple sono da sempre stati creati ispirandosi al concetto di esclusività e con doviziosa attenzione alla qualità dei prodotti. Dopo aver dovuto adottare lo standard di connettività USB-C, che dovrà sostituire le porte Lightning su iPhone e iPad, la società, a causa della Digital Markets Act (DMA), dovrà procedere a nuovi adattamenti.

Su iPhone, iPad e tutti i prodotti di Apple dovranno essere disponibili anche app store di terze parti. Ciò significa che le applicazioni non dovranno più essere scaricate esclusivamente dall’App Store, come è avvenuto fino ad oggi, ma si potrà scegliere, ad esempio, di utilizzare Google Play.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb