La legge n. 98/2013 (il cosiddetto Decreto del Fare), approvata dal Parlamento il 9 agosto 2013 ed entrata in vigore il 21 agosto dello stesso anno, si sono messe in atto alcune misure volte a semplificare diversi procedimenti amministrativi e burocratici. Tra le varie norme modificate, troviamo anche l'articolo 202 del Codice della Strada: per garantire una maggiore efficacia del sistema sanzionatorio relativo alle violazioni del codice stesso, si prevede una riduzione del 30% dell'importo della sanzione se il pagamento è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione.

La riduzione è efficace sia nel caso si decida di pagare la multa per divieto di sosta o le multe dell'autovelox facendo la fila presso lo sportello postale, sia se si decida di saldare il conto mediante mezzi di pagamento elettronico. Anche per questo motivo, diverse Amministrazioni comunali, l'Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato hanno attivato servizi di pagamento online così da facilitare il compito dei cittadini.

 

Multa in arrivo

 

Perché pagare le multe online

Il pagamento online della multa per divieto di sosta o delle multe dell'autovelox presenta diversi vantaggi. Il più immediato, come accennato, è quello economico: pagando entro cinque giorni dalla contestazione o dell'avvenuta notifica, si potrà ottenere una riduzione del 30% dal totale della contravvenzione. Inoltre, l'utente potrà usufruire di tutti i vantaggi legati in generale ai pagamenti online: possibilità di poter saldare il conto dove e quando si vuole (è sufficiente avere una connessione a Internet, una carta di credito e un account di posta elettronica nella gran parte dei casi) senza dover fare file di alcun genere. Un servizio particolarmente utile per coloro che lavorano durante il giorno e sarebbero impossibilitati a recarsi negli uffici postali.

Come pagare le multe online

Nel caso in cui la multa o la contravvenzione sia stata elevata dall'Arma dei Carabinieri o dalla Polizia di Stato, il pagamento potrà essere effettuato direttamente dal portale di Poste Italiane. Se la multa per divieto di sosta, invece, è opera della Polizia Municipale, si dovrà verificare che l'Amministrazione Comunale di riferimento (o provinciale, in caso di multa da parte della Polizia provinciale) abbia attivato o meno servizi di pagamento online.

 

Pagamento online

 

Nel caso di multa da Carabinieri o Polizia, il percorso da seguire è lo stesso. Innanzitutto, è necessario essere registrati sul portale di Poste Italiane: nel caso in cui non si abbia un account già attivo, sarà necessario seguire la procedura e attendere che la password sia inviata a casa a mezzo telegramma. Una volta ottenuto nome utente e chiave di accesso, sarà possibile usufruire di tutti i servizi online pensati da Poste Italiane: tra le varie voci di menu si incontreranno "Multe Arma Carabinieri" e "Multe Polstrada". Selezionare l'opzione che fa al caso e seguire la procedura guidata per pagare la multa online: si dovranno inserire tutti i dati richiesti: l'importo da pagare, i dati personali del trasgressore, indirizzo di residenza, numero e data del verbale, targa del mezzo multato e il codice obbligazione (il primo numero a 16 cifre riportato nell'ultima riga del bollettino e sul verbale).

 

Fac simile del bollettino con evidenziato il numero di obbligazione

 

Una volta accertato di aver inserito correttamente tutti i dati (prestare particolare attenzione all'importo, assicurandosi di aver inserito la cifra esatta) si potrà procedere al pagamento: l'utente potrà decidere di pagare con carta di credito dei maggiori circuiti internazionali, carta prepagata o prelevando la cifra direttamente dal proprio conto corrente postale. Se la procedura sarà eseguita correttamente, si riceverà la ricevuta di avvenuto pagamento nell'indirizzo di posta elettronica "utente@poste.it" legato all'account creato sul portale di Poste Italiane.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb