Nonostante il costo abbonamento sia tendenzialmente stabile (o, in alcuni casi, addirittura in calo), per alcuni i servizi streaming audio e i servizi streaming video a pagamento sono ancora paragonabili a un "bene di lusso" non necessario. Quanto meno se "presi" singolarmente: nel caso si riesca a trovare qualche amico o conoscente pronto a condividere l'abbonamento, allora sono in molti quelli che cambiano idea. Andando a spulciare tra le condizioni di utilizzo, infatti, si scopre che servizi come Spotify e Netflix – i due più famosi in ambito musicale e video – consentono agli utenti di accedere contemporaneamente a un unico profilo.

Un modo per risparmiare sul costo abbonamento streaming senza dover rinunciare alla propria serie TV preferita o a un database musicale composto da più di 30 milioni di tracce. E nel caso non ci si volesse addentrare nella lettura e interpretazione dei "Termini e condizioni di utilizzo" dei vari servizi streaming, ci si può sempre "affidare" a dei professionisti del settore.

 

Spotify su smartphone

 

Si prenda, ad esempio, il portale Together Price, lanciato nel 2016 dall'omonima startup con sede in Roma. Grazie ai servizi ideati e messi a disposizione degli internauti, chi ha sottoscritto un abbonamento multiplo a servizi di streaming audio e video (ma non solo) può trovare qualche amico o qualche conoscente con cui metterlo in comune e dividere così le spese. Insomma, se ci si chiede come risparmiare su abbonamento online, Together Price può essere la risposta.

Che cos'è Together Price

Come si legge anche sul sito del servizio, Together Price è il primo sharing network a comparire sulla Rete. Grazie alle sue funzionalità, gli internauti potranno mettere a disposizione di altri utenti "pezzi" dei loro abbonamenti digitali non utilizzati. La mente, ovviamente, va subito ai vari Spotify, Netflix e altri servizi di streaming a pagamento, ma non sono le uniche voci a comparire nell'elenco degli abbonamenti gestibili attraverso Together Price. Gli utenti del portale, ad esempio, possono decidere di mettere in comune la sottoscrizione a Office 365, Xbox Live e PlayStation Network. Il tutto senza correre il rischio di incorrere in penalizzazioni o rescissioni unilaterali del contratto: tutte le condivisioni che avvengono sul portale di sharing network, infatti, sono perfettamente legali e previste dai già citati termini e condizioni di utilizzo.

 

Schermata principale di Together Price

 

Come risparmiare su abbonamento con Together Price

Per mettere in comune le proprie sottoscrizioni digitali è necessario, anzitutto, creare un account su Together Price. Due le diverse opzioni a disposizione degli internauti: si può creare un profilo ex novo con indirizzo email e password oppure sfruttare il social login e utilizzare le credenziali di Facebook per accedere. Una volta dentro, la schermata principale di Together Price mostra le "proposte" di abbonamento e condivisione degli altri utenti: spulciando sarà possibile trovare l'abbonamento condiviso che si cercava da tempo e acquistarlo. Individuata l'inserzione che interessa, sarà sufficiente cliccarci su e contattare l'intestatario dell'abbonamento via chat (presente all'interno di ogni inserzione) e assicurarsi che ci sia ancora qualche posto disponibile. Se così dovesse essere, si potrà concludere la transazione pagando il corrispettivo tramite PayPal.

 

Come risparmiare su abbonamento con Together Price

 

Se, invece, si avesse un abbonamento da condividere, si potrà creare un'inserzione cliccando sulla voce menu "Condivisioni create" e successivamente sul pulsante "Crea" in alto a sinistra. Si avrà così accesso alla procedura guidata che consentirà di segnalare ai propri amici, coinquilini e familiari gli abbonamenti da mettere in comune. Grazie alla funzionalità "La mia crew", infatti, si potrà creare una cerchia di amici e conoscenti da invitare direttamente alle inserzioni e risparmiare su abbonamento streaming nel giro di pochi minuti.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb