Mancano due settimane esatte e poi scatterà l’ora x. Entro il 17 dicembre, infatti, tutti gli italiani proprietari di almeno 1 abitazione dovranno terminare di pagare l’Imposta Municipale Unica (nome in codice imu) relativa all’anno 2012, effettuando il saldo. Più o meno tutti, quindi, sono impegnati in questi primi giorni di dicembre con il calcolo della seconda rata dell’imu e la relativa compilazione dei moduli F24. C’è chi ancora cerca di disimpegnarsi tra le differenze che esistono tra la prima abitazione e la seconda, tra queste e le pertinenze e chi più ne ha, più ne metta. Insomma, un bel casotto. Fortunatamente la tecnologia, come spesso accade, ci viene in soccorso e ci facilita i compiti. Sul web, infatti, ci sono moltissimi siti che permettono di calcolare l’imu in maniera automatica e, in alcuni casi, anche di stampare il modulo F24.

Prima di segnalare qualcuno dei servizi che è possibile trovare su Internet, passiamo in rassegna quali siano le informazioni necessarie per il corretto calcolo della tua rata. Prima di tutto avrai bisogno di conoscere a quale categoria catastale appartenga il tuo immobile (qui troverai la descrizione delle varie categorie) e successivamente quale è la rendita catastale dell’immobile. Nel caso in cui la conoscessi, puoi trovarla sul rogito d’acquisto della casa oppure collegarti al sito dell’Agenzia del territorio e, dopo aver inserito il tuo codice fiscale e il codice identificativo della tua abitazione, potrai visualizzarlo sullo schermo. È necessario, inoltre, verificare se il comune abbia o meno modificato le aliquote previste dalla legge (0,4% per la prima abitazione e 0,76% per la seconda) o se abbia applicato speciali detrazioni in casi particolari.

 

 

A questo punto potremmo calcolare l’importo su uno dei tanti siti che è possibile trovare online. C’è, ad esempio, il servizio messo a disposizione dal sito amministrazionicomunali.it che, se si è a conoscenza dell’aliquota adottata dal proprio comune, permette di calcolare l’importo della seconda rata e di stampare il modulo F24 per il pagamento. Dal funzionamento simile il sito www.calcoloimu.it, che a differenza del precedente, permette di inserire i propri dati, calcolare l'Imu, salvarli nell'are personale e, solo in seguito, di stampare il modello F24. Molto più completo, invece, il servizio messo a punto dal sito www.riscotel.it. Grazie allo strumento Calcolo IMU, sarà possibile calcolare la seconda rata e stampare il modulo F24, esattamente come accade con il servizio di Amministrazioni Comunali. A differenza di quest’ultimo, il servizio di riscotel.it ha un “filo diretto” con oltre 3.000 amministrazioni comunali su tutto il territorio nazionale (qui trovi la lista completa delle amministrazioni convenzionate) e l’aliquota viene aggiornata automaticamente. Se non sei troppo sfortunato, quindi, potrai calcolare l’imu senza dover spulciare il sito web del tuo comune alla ricerca di eventuali variazioni di aliquota.

Ma non  ci sono solo siti web che danno la possibilità di calcolare l’importo della seconda rata. Il servizio Calcolo IMU di Riscotel, di cui abbiamo appena parlato, mette a disposizione degli utenti una serie di applicazione per i dispositivi più disparati. C’è l’applicazione per iPhone e iPad, c’è l’applicazione per i dispositivi mobile Android, c’è l’applicazione per Facebook e infine quella per Chrome. Insomma, un’applicazione per tutte le evenienze.

 

3 dicembre 2012

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb