“Trova in maniera anonima amici per la notte”. La frase che domina sulla home page di Bang with friends, la nuova applicazione collegata a Facebook, non lascia spazio a fraintendimenti. La piattaforma dà la possibilità di “pescare” tra i nostri amici del social network più famoso e provare ad avere un “incontro” con loro. 

Come funziona Bang with friends? Si accede con il proprio account Facebook, si seleziona dall’elenco dei nostri amici la persona o le persone che ci interessano e si inizia a chattare con loro. La differenza tra l’interazione che possiamo avere su Facebook o su un sito d’incontri è che in questi casi ogni utente ha un profilo ben definito, con nome o nickname, immagini e video. Su Bang with friends tutto avviene, invece, all’insegna dell’anonimato. Quando contattiamo l’altra persona siamo protetti dalla privacy: possiamo decidere di chattare con lei oppure provare ad arrivare direttamente al “dunque”. Ovviamente solo chi ha scaricato l’app può partecipare al “gioco”. Se c’è reciprocità di intenti tra due utenti, arriverà un’email con su scritto: “It’s bangin’time!”, dove l’espressione, che richiama la parola onomatopeica bang!, fa chiaramente riferimento a un incontro di tipo sessuale. A quel punto, i due amici possono anche “calare la maschera” e svelare le proprie identità.    
 
 
 
C’è da dire che il lancio di Bang with friends non è passato inosservato: a oggi più di mezzo milione di utenti ha scaricato l’applicazione e ci sono stati 100mila appuntamenti. Un grande successo che dimostra come l’interesse degli utenti del web per il sesso e per gli incontri virtuali, che ipoteticamente possono diventare reali, sia più vivo che mai.
 
Inutile dire che, anche in questo caso, nonostante gli approcci riguardino i nostri amici di Facebook, i rischi di un’applicazione di questo tipo sono comunque da tenere in considerazione. Innanzitutto, perché dietro i profili di Facebook possono nascondersi minori oppure pedofili intenzionati ad adescare tramite il social network e il fatto che la piattaforma consenta di stabilire un contatto così facilmente non è certo un deterrente per questi fenomeni.
Altro fattore da soppesare è il pericolo di trasmissione di malattie legate ai rapporti sessuali, come l’Aids, o anche alla diffusione di episodi di violenza, che possono partire con aggressioni verbali e poi degenerare in scontri fisici.
 
Nell’era del sesso facile e degli incontri sul web, anche se spesso tutto viene vissuto come un gioco senza troppe conseguenze, è bene riflettere un attimo per evitare che un momento di evasione possa portare a conseguenze ben peggiori.
 
Dall'8 maggio Bang with Friends ha lanciato la sua applicazione  Android (Bang With Friends (Official)) e per iPhone (che ha scelto la sigla più castigata  BWF (Official)).
 
 
24 febbraio 2013 (aggiornato il 9 maggio)
A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb