L’analista esperto del mondo Apple, Ming-Chi Kuo, ha dichiarato che l’azienda di Cupertino sta testando la tecnologia EPD, ossia l’Electronic Paper Display, per una possibile implementazione in futuri dispositivi pieghevoli.

Il display e-ink a colori, caratteristico della tecnologia EPD, è pensato soprattutto per consentire un’esperienza a basso consumo per un dispositivo flessibile. L’arrivo del primo display pieghevole Apple è previsto per il 2025.

Come saranno i dispositivi pieghevoli Apple

La tecnologia EPD si è rivelata molto più efficiente di altre soluzioni dal punto di vista energetico. Riesce a garantire una maggiore autonomia dei device, risultando adatta per i dispositivi che possiedono batterie che non riescono a garantire un’autonomia duratura.

Per questo motivo, Kuo pensa che questa tecnologia verrà sfruttata soprattutto per iPad con schermi di dimensioni ridotte e dispositivi di medie dimensioni.

Secondo i rumors, Apple sta pianificando di lanciare per la prima volta un device pieghevole da 9 pollici che avrà una grandezza a metà tra un iPhone e un iPad.

La roadmap per i foldable Apple si concentrerà inizialmente su quelli di medie dimensioni, seguiti dai dispositivi con display più grandi fino ad espandersi a schermi più piccoli come quelli degli iPhone. L'intento è quello di testare una nuova tecnologia, che potrebbe non essere legata a nessun dispositivo specifico.

Le differenze tra gli schermi Samsung e Apple

Sono molti gli utenti che vorrebbero sfruttare lo schermo esterno di uno smartphone pieghevole per accedere ad alcune funzioni basilari ma utili, come la visualizzazione delle notifiche, o ancora l’utilizzo della pratica funzionalità Always-On display, equipaggiata anche sugli Apple Watch. Kuo sembra suggerire che l’e-ink sarà concepito per fornire esattamente questo tipo di esperienza, a differenza di quello che ora propone Samsung.

La scelta di Apple per l’utilizzo di uno schermo e-ink è un’interessante deviazione dalle scelte di mercato dei pieghevoli Android.

A differenza dei futuri pieghevoli Apple, per esempio, il Samsung Galaxy Z Flip è dotato di un display AMOLED da 6,2 pollici, che rende il dispositivo simile ad un telefono “standard” in modalità chiusa. 

Per quanto riguarda lo schermo esterno, invece, si tratta di un OLED da 1,9 pollici molto piccolo, che permette soltanto di leggere l’ora e le ultime notifiche ricevute.

Sarà questa la tecnologia utilizzata da Apple per gli schermi foldable di grandi dimensioni, che in futuro potrebbero anche arrivare a superare i 20 pollici.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb