Negli ultimi anni i sistemi operativi mobile sono stati accusati di essere troppo permissivi con le app installate dagli utenti, con il risultato di abbassare notevolmente il livello di sicurezza di smartphone e tablet. La risposta dei due principali attori del mercato, cioè Google e Apple, è stata quella di restringere parecchio le autorizzazioni concesse alle app, per evitare che l'utente perda il controllo sui suoi dati.

Il miglioramento è stato notevole da questo punto di vista, specialmente su iOS che oggi è un sistema operativo praticamente blindato. Anche Android, però, ha fatto grossi passi in avanti avvicinandosi molto all'impostazione estremamente restrittiva di Apple. A mali estremi, estremi rimedi. Ma quanto fatto fino ad oggi per migliorare la sicurezza dei nostri smartphone è sufficiente?

La risposta dipende molto da che tipo di utilizzo cerchiamo in uno smartphone: se vogliamo che una app faccia molte cose con il minimo intervento da parte nostra, allora dovremo concederle più autorizzazioni. Se invece preferiamo la privacy e la sicurezza alla praticità, allora meno autorizzazioni ha un'app e meglio è.

In entrambi i casi, però, ci sono applicazioni specifiche che ci possono aiutare ad aumentare il livello di sicurezza dei nostri device. La maggior parte sono per Android (e imitano funzioni di iOS), ma anche sul sistema operativo mobile di Apple è possibile installare alcune app utili a migliorare la sicurezza dello smartphone.

Access Dots (Android)

app access dots

Access Dots è un'app per Android che imita fedelmente una funzione di iOS 14, presentato in anteprima alla Worldwide Developers Conference del 22 giugno 2020: ci mostra graficamente quando un'applicazione sta usando la fotocamera o il microfono. Se nessuna app aperta ha motivo di usare una di queste componenti hardware, allora probabilmente ci sta spiando.

Dopo aver installato Access Dots, quindi, vedremo in uno degli angoli dello smartphone (a nostra scelta) un pallino verde ogni volta che un'app accede alla fotocamera e un pallino arancione ogni volta che accede al microfono. I colori e la posizione dei pallini sono personalizzabili dall'utente.

Jumbo (Android e iOS)

app jumbo

Jumbo è un'app per Android e iOS focalizzata sulla gestione della nostra presenza online, in particolare sui social. Fa molte cose contemporaneamente, come analizzare il Dark Web in cerca dei nostri dati personali, gestire l'autorizzazione a due fattori, cancellare i vecchi tweet, post di Facebook e foto di Instagram per "ripulire" la nostra immagine pubblica, bloccare i tracker dei siti, controllare la nostra reputazione online.

L'app è "freemium", ma già in versione gratuita si collega ai nostri profili Google e social e limita le informazioni che altre app o siti Web possono raccogliere e può anche farci navigare su LinkedIn in modalità privata.

GlassWire (Android)

app glasswire

L'app GlassWire porta su Android una funzionalità molto utile di iOS: ci dice quanti dati consuma ogni app che abbiamo installato. Questo è utile, innanzitutto, per evitare che un'app prosciughi il traffico dati disponibile con il nostro abbonamento. Ma anche per la nostra sicurezza.

Se qualche app ha un consumo di dati ingiustificabile, infatti, è probabile che stia inviando ad un server remoto le nostre foto, video o registrazioni vocali (o altri file di grosse dimensioni presenti sul nostro device). Accorgersene in fretta, quindi, è molto importante per la nostra sicurezza e GlassWire può anche inviarci una notifica se avverte un consumo sospetto di dati.

Norton App Lock (Android)

app norton app lock

Norton App Lock, come dice il nome stesso, è sviluppata da Norton e serve per bloccare le app. In pratica non fa altro che impostare un blocco personalizzato per ogni applicazione installata sullo smartphone. In questo modo, se qualcuno entra in possesso del dispositivo, non può accedere alle app.

Come forma di blocco è possibile usare un PIN a quattro cifre, una password o un percorso da eseguire col dito. È possibile bloccare solo alcune app o tutte ed è anche possibile impostare un blocco aggiuntivo in caso di smarrimento o furto dello smartphone.

Fing (Android e iOS)

app fing

Fing è un'app per Android e iOS che protegge le reti alle quali ci connettiamo con il dispositivo. Infatti ci dice quanti e quali dispositivi sono connessi alla rete (legge gli indirizzi IP dei dispositivi) e ci permette di capire al volo se c'è un intruso.

Ma non solo: se ci connettiamo ad una rete pubblica, ad esempio quella di un B&B, Fing ci può mostrare la presenza di eventuali videocamere IP nascoste che potrebbero spiarci. Infine, nell'app ci sono anche funzionalità accessorie non strettamente legate alla sicurezza, come lo speed test della rete.

Alfred IP Camera (Android e iOS)

app alfred ip camera

A proposito di videocamere IP per sorvegliare stanze e case, ci sono app che non servono a migliorare la sicurezza dello smartphone ma ad usarlo per migliorare la nostra sicurezza (e, allo stesso tempo, allungare la vita a un vecchio smartphone). Ad esempio Alfred IP Camera, che serve per trasformare un vecchio smartphone in una videocamera IP di sorveglianza.

L'app può anche inviarci un messaggio se rileva il movimento, ci permette di parlare con chi è dentro casa tramite lo smartphone usato per la videosorveglianza e su alcuni smartphone ha anche la visione notturna. L'app è disponibile sia per Android che per iOS.

Twilio Authy (Android e iOS)

app twilio

Twilio Authy è un'app per Android e iOS che semplifica l'autenticazione a due fattori, meccanismo di protezione dei nostri account Web ormai essenziale per migliorare la nostra sicurezza. L'app genera token sicuri per l'autenticazione a due fattori e funziona con gli account Facebook, Dropbox, Amazon, Gmail e molti altri.

Può anche proteggere un wallet di Bitcoin: Twilio Authy è infatti il provider di default per l'autenticazione a due fattori su Coinbase, CEX.IO, BitGo.

Firefox Focus (Android e iOS)

app firefox focus

Firefox Focus è il browser di Mozilla espressamente dedicato alla navigazione sicura e rispettosa della privacy. È disponibile sia per Android che per iOS e ci permette di navigare online senza essere tracciati dai siti che visitiamo, quasi completamente in incognito.

Il rovescio della medaglia è lo stesso di tutti i browser focalizzati sulla privacy: alcuni siti funzionano male, o non funzionano del tutto, se non gli permettiamo almeno un minimo di tracciamento.

Bouncer (Android)

app bouncer

Bouncer è un'app per Android che ci permette una più accurata gestione delle autorizzazioni concesse alle app. Tramite essa, infatti, è possibile concedere una specifica autorizzazione ad una specifica app solo per un tempo determinato.

Se ad esempio non vogliamo che l'app di Facebook tracci la nostra posizione continuamente, ma vogliamo inserire il geotag quando pubblichiamo una foto (e solo quella foto), Bouncer ci permette di autorizzare temporanemente Facebook a conoscere la nostra posizione. Ma subito dopo non avrà più accesso ad essa.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb