In Breve (TL;DR)
- La crisi delle RAM è causata dalla crescente domanda legata all’AI che sta assorbendo gran parte della produzione globale, con conseguente aumento dei prezzi e carenza di componenti.
- Questa situazione sta impattando anche i grandi produttori come Apple e Samsung ne risentono con ritardi nei prodotti e stop alla produzione di memorie più vecchie.
Il mondo tech si trova ad affrontare un nuovo e preoccupante scenario che, da qui ai prossimi anni, potrebbe avere ripercussioni su tutto il settore, la crisi delle RAM.
Non si tratta di una semplice flessione del mercato, il mondo intero è di fronte a una carenza strutturale che sta colpendo tutti i dispositivi elettronici in commercio, dagli smartphone ai supercomputer.
In poche parole, a causa di una richiesta sempre più elevata di RAM per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, tutto il settore si trova davanti a una carenza di prodotto senza precedenti, con aumenti vertiginosi dei costi di produzione e, di conseguenza, dei prezzi finali per i consumatori.
La questione sta avendo ripercussioni enormi e non sta risparmiando nemmeno giganti del settore come Samsung, costretta a “compromessi” inaspettati, e Apple, che sta rivedendo i suoi piani per i futuri MacBook.
Perché c’è la crisi delle RAM
Come già anticipato la causa principale di questa crisi è dovuta all’intelligenza artificiale generativa. I modelli linguistici di grandi dimensioni, infatti, richiedono una larghezza di banda e una quantità di memoria RAM (specialmente HBM, High Bandwidth Memory) davvero molto elevata.
Per questo motivo, i data center di tutto il mondo stanno letteralmente "sequestrando" la produzione globale per alimentare i server AI, lasciando poco o niente al mercato consumer.
Dall’altro lato i produttori non riescono a stare al passo con la domanda e, secondo le ultime analisi, sembra che entro il 2027 solo il 60% della richiesta globale sarà coperto dalle attuali linee produttive.
In poche parole, più l’AI diventa centrale nell’attuale contesto tecnologico e più ci sarà bisogno di RAM per far progredire gli LLM. Facile intuire, dunque, che questa crisi delle memorie è destinata a durare ancora per qualche anno, almeno fino a che i produttori non riusciranno ad escogitare un sistema per aumentare la produzione.
Apple rinvia il MacBook per la crisi delle RAM
Anche colossi del settore come Apple non sono immuni a questa cristi e, infatti, da qualche tempo i leaker in rete stanno ipotizzando un probabile ritardo nel lancio dei nuovi MacBook, specialmente per le versioni Pro.
Il motivo di questo presunto rinvio è semplice: i chip della serie M richiedono memorie unificate ad altissime prestazioni che, in questo momento, scarseggiano.
Senza la garanzia di poter attingere a una fornitura adeguata alla richiesta, il colosso di Cupertino avrebbe intenzione di posticipare il lancio piuttosto che affrontare i problemi di un’uscita sul mercato senza disponibilità reale.
Samsung rinuncia a LPDDR4 e LPDDR4X
Lo stesso discorso vale per Samsung che, per fronteggiare questa nuova crisi, è stata costretta a interrompere o ridurre drasticamente la produzione delle memorie meno recenti, come le LPDDR4 e LPDDR4X. L’idea del colosso sudcoreano, dunque, è di spostare ogni risorsa disponibile sulle memorie di nuova generazione, le DDR5 e HBM.
Questa decisione, però, potrebbe portare l’azienda a sacrificare il mercato dei dispositivi economici e di fascia media, per dare priorità ai chip più redditizi richiesti dal settore AI e dai flagship.
In tal senso, le opzioni per Samsung sono essenzialmente due: decidere di aumentare i prezzi dei suoi device low e mid-range oppure, puntare tutto sui top di gamma, riducendo i prodotti nelle fasce di prezzo inferiori. Anche qui, vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi.
Per saperne di più:
- Hardware: significato, tecnologia e innovazione
- Intelligenza artificiale, come utilizzarla senza commettere errori
Domande frequenti (FAQ)
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Perché c'è la crisi delle RAM?La crisi delle RAM è dovuta alla richiesta sempre più elevata di memoria RAM per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale generativa, che richiede una larghezza di banda e quantità di memoria molto elevate.
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Quali sono le ripercussioni della crisi delle RAM sul settore tech?La crisi delle RAM ha portato ad aumenti vertiginosi dei costi di produzione e dei prezzi finali per i consumatori, con colossi come Samsung e Apple che devono fare compromessi e rivedere i loro piani di produzione.
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Perché Apple ha rinviato il lancio dei nuovi MacBook?Apple ha rinviato il lancio dei nuovi MacBook, specialmente delle versioni Pro, a causa della carenza di memorie ad altissime prestazioni necessarie per i chip della serie M, che attualmente scarseggiano sul mercato.
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Perché Samsung ha rinunciato alle LPDDR4 e LPDDR4X?Samsung ha rinunciato alle LPDDR4 e LPDDR4X per fronteggiare la crisi delle RAM, spostando le risorse sulle memorie di nuova generazione come le DDR5 e HBM, sacrificando potenzialmente il mercato dei dispositivi economici e di fascia media.



