login LOGIN
CHIUDI chiudi
Il mio profilo

mostra
Hai dimenticato la password?
Inserisci l'indirizzo email di registrazione per reimpostare la password.
Segui le istruzioni che ti abbiamo inviato per posta elettronica.

Telefonate mute: perché arrivano e come proteggersi dalla nuova truffa

Ascolta l'articolo

Il Codacons avverte: le telefonate mute possono essere il primo passo di una truffa telefonica automatizzata. Ecco come riconoscerle e difendersi

vishing su telefono Shutterstock

In Breve (TL;DR)

  • Le telefonate mute stanno tornando a diffondersi in Italia e, secondo il Codacons, possono essere parte di una strategia usata dai truffatori per verificare se un numero è attivo.
  • Queste chiamate automatiche servono spesso a selezionare i contatti da colpire successivamente con truffe telefoniche in cui vengono richiesti dati personali o codici di sicurezza.

La truffa delle telefonate mute sta tornando a diffondersi in Italia e il Codacons ha lanciato un allarme ufficiale. Francesco Tanasi, segretario nazionale dell'associazione, ha chiarito che dietro queste chiamate silenziose non si nascondono semplici errori tecnici: in molti casi si tratta di sistemi automatizzati che raccolgono dati sulle potenziali vittime prima di passare all'attacco.

Il telefono squilla, si risponde, dall'altra parte c'è solo silenzio. A volte un lieve rumore di fondo, poi la linea cade. Un segnale che, secondo il Codacons, non va mai sottovalutato. La truffa rientra nella famiglia del vishing, ovvero le frodi che sfruttano le chiamate vocali per colpire le vittime, con una differenza: qui il silenzio è intenzionale e fa parte di una strategia più articolata.

Come funziona la truffa delle telefonate mute

Le telefonate mute non sono il momento in cui avviene la frode vera e propria, ma la fase preparatoria. Secondo il Codacons, queste chiamate vengono effettuate da piattaforme automatizzate in grado di contattare migliaia di numeri in modo seriale, raccogliendo dati comportamentali precisi: se il numero è attivo, in quale fascia oraria risponde l'utente, quanto tempo resta in linea e come reagisce alla chiamata. È lo stesso meccanismo che sta alla base delle truffe telefoniche con prefissi internazionali, dove i sistemi automatizzati vengono usati per selezionare i bersagli più promettenti prima di avviare il contatto diretto.

Questi dati costruiscono un profilo della potenziale vittima. I truffatori selezionano così i contatti considerati più vulnerabili, spesso anziani o persone con minore familiarità con i dispositivi digitali, per concentrare su di loro i tentativi successivi. È una profilazione silenziosa e difficile da riconoscere proprio perché apparentemente innocua: nessuna richiesta di denaro, nessun link sospetto, solo silenzio.

Il rischio legato alla voce è un altro elemento da tenere presente. Anche pochi secondi di registrazione audio possono essere rielaborati con strumenti di intelligenza artificiale per generare una voce artificiale convincente, da usare in chiamate fraudolente successive. Le truffe che sfruttano l'AI per clonare la voce sono in crescita e le telefonate mute possono rappresentare proprio la fase di raccolta del campione vocale. Per questo rispondere a numeri sconosciuti senza aspettare che sia l'altro a parlare per primo espone a un rischio concreto.

Dopo la fase di profilazione, i truffatori passano all'azione con chiamate in cui si spacciano per operatori di banche, istituti previdenziali o fornitori di servizi, chiedendo codici di verifica, dati personali o accessi a conti. Il collegamento con le telefonate mute precedenti non è sempre immediato da riconoscere, il che rende questo schema particolarmente efficace.

Come difendersi dalla truffa delle telefonate mute

Conoscere il meccanismo è già il primo passo. Queste sono le azioni concrete da adottare per ridurre il rischio, seguendo anche le indicazioni del Codacons e le buone pratiche contro il phishing in tutte le sue forme.

  1. Non dire "Pronto" o il proprio nome quando si risponde a numeri sconosciuti. Attendere in silenzio che sia l'interlocutore a parlare per primo evita di fornire dati vocali che possono essere registrati e rielaborati.
  2. Non richiamare numeri sconosciuti che hanno chiamato senza lasciare messaggi, soprattutto se il prefisso è straniero o non riconoscibile. Il solo fatto di richiamare conferma che il numero è attivo e alimenta la profilazione.
  3. Se dopo una o più telefonate mute si riceve una chiamata sospetta in cui vengono richiesti codici di verifica, dati personali o accessi bancari, interrompere immediatamente la comunicazione. Nessun ente ufficiale contatta i cittadini per telefono chiedendo codici ricevuti via SMS o credenziali di accesso.
  4. Verificare sempre l'identità di chi chiama attraverso canali ufficiali. Se la chiamata sembra provenire dalla propria banca o da un ente pubblico, riagganciare e richiamare direttamente il numero ufficiale pubblicato sul sito dell'istituto.
  5. Bloccare i numeri che hanno chiamato in modo sospetto tramite le funzioni integrate nello smartphone. Su iPhone è possibile farlo direttamente dal registro chiamate, su Android la funzione è accessibile dall'app Telefono tenendo premuto sul numero e selezionando Blocca o Segnala come spam.
  6. Segnalare le chiamate sospette come spam al proprio operatore telefonico o tramite le funzioni native del dispositivo. Ogni segnalazione contribuisce a limitare la diffusione delle chiamate automatizzate.
  7. Attivare i filtri antispam disponibili sullo smartphone. Sia iOS che Android offrono funzioni native per identificare e bloccare chiamate potenzialmente indesiderate, integrabili con app dedicate al riconoscimento dei numeri sospetti.

Per saperne di più: Sicurezza informatica: guida alla navigazione sicura sul web

La truffa delle chiamate internazionali, cos'è e come difendersi

Le telefonate truffa da numeri con prefissi stranieri sono solo uno dei pericoli che prendono di mira i dati personali e i soldi degli utenti. Come difendersi

Domande frequenti (FAQ)

  • Perché ricevo telefonate mute sul cellulare?
    Spesso sono generate da sistemi automatici che contattano molti numeri per verificare quali sono attivi prima di avviare campagne di telemarketing o truffe telefoniche.
  • Le telefonate mute sono sempre una truffa?
    Non sempre: a volte sono errori di sistemi automatici dei call center. Tuttavia possono anche essere usate per individuare numeri attivi da contattare successivamente.
  • Cosa fare se ricevo una telefonata muta?
    È consigliabile non parlare subito, non richiamare numeri sospetti e bloccare il contatto se le chiamate si ripetono.
  • Come proteggersi dalle truffe telefoniche?
    Bloccare numeri sospetti, attivare i filtri antispam dello smartphone e verificare sempre l’identità di chi chiama prima di fornire dati personali.
A cura di Cultur-e
Addestramento IA non consentito: É assolutamente vietato l’utilizzo del contenuto di questa pubblicazione, in qualsiasi forma o modalità, per addestrare sistemi e piattaforme di intelligenza artificiale generativa. I contenuti sono coperti da copyright.
TecnologicaMente
Che tipo di partner digitale sei?
Immagine principale del blocco
Che tipo di partner digitale sei?
Fda gratis svg
Scopri come vivi le relazioni nell’era delle chat, delle emoji e delle videochiamate
Fai il test gratuito

Iscriviti
all'area personale

Per ricevere Newsletter, scaricare eBook, creare playlist vocali e accedere ai corsi della Fastweb Digital Academy a te dedicati.