Giusto qualche giorno fa Microsoft ha deciso di avviare delle indagini su un problema che inizia a contare diverse segnalazioni in rete soprattutto da parte di amministratori IT. Pare che dal menu Start e dalla barra delle applicazioni di Windows spariscano di tanto in tanto dei collegamenti alle applicazioni, e che alcune siano inaccessibili. Le difficoltà sembrano riguardare le aziende che utilizzano Microsoft 365 e Windows Defender per proteggersi da virus, malware e minacce informatiche.

Cosa sta succedendo a Microsoft?

Inizialmente erano poche le segnalazioni che avevano fatto luce su questo problema e si pensava potesse essere relegato solo ad alcuni dispositivi, ma con il passare delle ore sempre più persone hanno iniziato a riferire quello che stava accadendo ai loro computer con sistema operativo Windows e le discussioni online, per esempio su Reddit, sono diventate sempre più fino ad arrivare all’attenzione di Microsoft.

Non si tratta di un aggiornamento di troppo o di un calo delle prestazioni del sistema, quanto di un vero e proprio blocco improvviso del sistema che sta impedendo a moltissimi utenti in tutto il mondo di accedere ai programmi e alle app di Microsoft e di terzi facendole sparire del tutto oppure rendendole inutilizzabili: un problema ancora più grave di quanto si creda se pensiamo che la maggior parte di queste app sono a pagamento.

Non è certo se si tratti di un bug o di un sistema di protezione che sta dando fastidio ad alcuni programmi, ma sul web si è scatenata la protesta di centinaia di utenti che da un giorno all’altro si ritrovano impossibilitati a usare applicazioni e software che hanno pagato e che addirittura spariscono dalla taskbar o dal menu Start. A quanto pare i programmi più colpiti sono quelli del pacchetto Office (Word, Excel, Outlook) e in alcuni casi, anche Google Chrome.

Microsoft si difende così

Il problema è stato ammesso dall'account Microsoft 365 Status su Twitter, che ha avviato le indagini per capire la natura del problema e nel giro di poche ore ha svelato a tutti quale possa essere la causa scatenante. “Abbiamo identificato delle regolamentazioni specifiche che hanno causato un impatto. Abbiamo ripristinato le regole per evitare ulteriori impatti mentre indaghiamo ulteriormente“, si legge nel tweet. 

Dunque, alla radice del problema ci sarebbero le regole ASR, ovvero quelle per la riduzione della superficie di attacco che consentono a Microsoft Defender e altri antivirus di ridurre il raggio d’azione dei malware. Disabilitando queste regole, il problema è rientrato e le app sono tornate a funzionare.

Sembra che tutti gli utenti siano accomunati dalla versione 1.381.2140.0 di Windows Defender, che eliminerebbe programmi durante le scansioni di sicurezza. Non ci sono segnalazioni invece da parte degli utenti consumer di Windows, almeno al momento. Microsoft comunque si sta già muovendo. La speranza è che una patch arrivi il prima possibile.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb