Dal cinema alla televisione passando per le riviste di moda e le passerelle, la professione del make up artist è parte integrante delle professioni del team creativo, oltre ad essere una componente essenziale dell’industria dell’intrattenimento. Un make up artist è responsabile della creazione del look desiderato per un un personaggio o una modella, che sia naturale o teatrale.

Questo può portare a dover esaltare le caratteristiche naturali del viso o coprire imperfezioni, o ancora realizzare vere e proprie trasformazioni sempre più complesse, come la creazione di un personaggio del tutto nuovo con protesi facciali, make up teatrale o effetti speciali.

Chi è il make up artist

make up artist trucca modella

Quandi si parla di professioni del futuro, si fa riferimento a diversi esempi di creatività digitale e non solo. La creatività, infatti, riguarda diversi ambiti professionali. Tra le professioni più interessanti spicca quella del make up artist.

Questo professionista crea make up ideati ad hoc per le specifiche esigenze della persona che si presta ad essere truccata. Gli ambiti sono quasi infiniti: dal fashion al cinema, al teatro e alla televisione passando perfino dall’industria pubblicitaria e l’industria del beauty.

Il ruolo del make up artist può essere estremamente variegato. Basta pensare alle moltissime variabili da cui dipende: la clientela, il setting, il progetto da portare a termine, per esempio. In alcuni casi, possono essere responsabili dell’intero look di un artista o di una modella, dalla testa ai piedi. In questo caso non sarà responsabile solo della creazione del make up, ma anche della sua ideazione.

A seguire, l’acconciatura dei capelli e la selezione dei vestiti e degli accessori da abbinare. In altri casi, invece, il make up artist può collaborare in maniera più collaborativa con un team di hairstylist, stilisti e altri make up artist per creare effetti più o meno drammatici o creativi.

Il make up artist lavora prima di tutto con trucchi e cosmetici per migliorare l’aspetto dei propri clienti. In base alla loro esperienza, area di specializzazione e progetto specifico su cui stanno lavorando, i make up artist possono essere a capo di diversi compiti.

In ogni progetto si occupano dell’applicazione del make up scelto in base alla tipologia e al canale in cui il modello o la modella andranno a lavorare. Questo non vuol dire solo mettere una maschera al volto della persona, ma fare in modo che il risultato desiderato si conformi al viso del modello o della modella. Per far questo, potrebbe essere necessario un lavoro preparatorio che richiede creatività per nascondere, modificare o esaltare alcuni aspetti del viso di una persona.

Se si lavora a teatro o al cinema, potrebbe essere necessario creare un look drammatico o cambiare drasticamente l’aspetto dell’individuo per fare in modo che assomigli sempre più al personaggio rappresentato. In questo caso specifico il make up artist non eseguirà sul viso una sessione di trucco come la maggior parte delle persone immagina, ma creerà un personaggio totalmente nuovo ricorrendo a degli effetti speciali, ma dal vivo. 

Oltre alla creazione pratica del trucco, il make up artist deve essere in grado di mantenere rapporti e interfacciarsi anche con i fotografi, i modelli e tutto il personale creativo che sta dietro al progetto sul quale si sta lavorando.

Ogni artista infatti contribuisce a dare forma al risultato che il progetto, lo show o la campagna deve assumere. Inoltre, dovrà collaborare anche con i costumisti e i designer per creare un look che sia coeso e coerente con l’idea che si vuole trasmettere.

Il make up artist è capace quindi di realizzare trucchi professionali che siano adatti e adattabili alle esigenze dei singoli clienti. Utilizzando i colori, le nuances e le sfumature dei prodotti di make up riesce a dare vita ad una sensazione, se si pensa per esempio agli shooting pubblicitari, o ad una caratteristica del carattere di un personaggio, se si volge lo sguardo alle scene dei grandi teatri.

Diverse tipologie di make up artist

make up artist

Come si è visto, gli ambiti in cui un make up artist può spaziare sono davvero tantissimi. Per chi è interessato ad un ambito particolare è possibile continuare il proprio percorso di crescita attraverso una serie di specializzazioni che consentono di padroneggiare le tecniche specifiche per ogni situazione.

Basti pensare al ruolo che la luce gioca nella creazione del make up e, soprattutto, dell’effetto che avrà sul pubblico. A teatro il trucco dovrà essere più forte e deciso, complici la luce molto accesa dei proiettori puntati sugli attori e la distanza del pubblico dal palco. In uno shooting di moda, invece, il trucco potrà essere tanto estroso e colorato quanto tenue e semplice, in base alla personalità del brand.

Sono molte le variabili da tenere in considerazione per la creazione di un trucco appropriato all’occasione. Proprio per questo, scegliere il make up artist giusto può non essere immediato.

Tra le specializzazioni dedicate al make up, si trova il beauty brand make up artist. Si tratta per la maggior parte di professionisti freelance che lavorano in collaborazione con brand per creare campagne, per fare consulenza o contenuti marketing. I celebrity make up artist lavorano solitamente con personaggi dello spettacolo famosi che hanno bisogno di un make up personalizzato per shooting o eventi.

Alcuni sono invece specializzati in face and body painting, una tecnica che si focalizza sul creare elaborati disegni prendendo il corpo del modello come tela. I fashion make up artist si dedicano a creare look iconici e fotogenici per le passerelle, gli shooting editoriali e le campagne pubblicitarie. Il theatrical make up artist si si dedica al trucco degli attori che lavorano soprattutto in teatro, ma anche nell’industria cinematografica e televisiva.

Infine, allontanandosi dal mondo del fashion e della televisione, si troverà il wedding make up artist, il cui lavoro è incentrato esclusivamente sui matrimoni e le spose.

Tutti i make up artist oggi possiedono caratteristiche più spiccate rispetto ai truccatori di una volta. Hanno maggiori stimoli creativi, oltre ad avere un occhio maggiormente orientato al fashion. Sono alla continua ricerca di stili innovativi e riescono ad utilizzare tecniche psicologiche all’avanguardia, che vanno dall’interpretazione delle esigenze del cliente alla conoscenza della psicologia del pubblico.

Per saperne di più: Cos'è la creatività digitale e come svilupparla

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb