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La storia di eBay

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La storia di eBay FASTWEB S.p.A.
Sede californiana di eBay
Web & Digital
Tutti conosciamo cosa sia e, almeno una volta, abbiamo visitato il sito di eBay. Ma pochi conoscono la storia del sito web di aste più famoso al mondo

Galeotte furono le Pez. Leggenda narra che tutto iniziò dalla ricerca dei contenitori in plastica di queste caramelle dure. Correvano gli anni '90, gli statunitensi sono preda della Pez-mania e i blister che le contengono sono diventati pezzi da collezione. Pamela Kerr, che da qualche mese si era trasferita a San Francisco per seguire il suo compagno di vita Pierre Omidyar, non riusciva a trovare, nell'intera metropoli californiana, altri collezionisti ed era piuttosto affranta. Omidyar, programmatore informatico di successo, decise allora di realizzare un piccolo sito web di aste virtuali, dove la sua compagna potesse trovare altre persone con cui scambiare i doppioni della sua collezione.

 

Pierre Omidyar, founder di eBay

 

Nasce così, tra la primavera e l'estate del 1995, AuctionWeb, tra i primi siti di aste a comparire online e base di partenza per il sito di aste e annunci che oggi è conosciuto come eBay. Lo stesso Omidyar ha più volte smentito la storia appena raccontata – il primo oggetto venduto su AuctionWeb è stato un puntatore laser non più funzionante, acquistato per circa 15 dollari – ma resta comunque un aneddoto simpatico e, per l'appunto, leggendario.

Per vedere la nascita di eBay bisogna aspettare altri due anni, quando nel 1997 AudictionWeb cambia nome e diventa eBay. I server dove era ospitato AudicionWeb non erano più sufficienti per sostenere tutto il traffico in entrata e seguendo i consigli di Jeffrey Skoll, uno dei primi dipendenti del sito di aste online, Pierre Omidyar fonda eBay. E fin da subito fu un successo clamoroso, favorito anche dal fatto che la piattaforma nel settembre del 1997 apre anche ai biglietti degli aerei e dei treni. Con gli anni eBay è molto cambiato e dè diventato un vero e proprio sito di e-commerce, dove tantissimi piccoli negozi mettono in vendita i propri prodotti. La concorrenza e il dominio di Amazon ha messo in difficoltà eBay, che ha avuto la forza di rialzarsi e di continuare a macinare profitti. 

Dall'ebola a eBay

I primi mesi di vita di AuctionWeb sono contraddistinti da una convivenza forzata piuttosto singolare. Il sito viene infatti ospitato (come se fosse una sezione) nel portale personale di Omidyar, dove il giovane informatico di origine iraniana parlava di Ebola. Un convivenza, comunque, che non durò più di qualche mese: il provider avvisò Omidyar della necessità di passare ad un server di tipo professionale, a causa dell'alto traffico generato dal sito.

AuctionWeb, da semplice passatempo, diventò per l'informatico iraniano trapiantato sulla costa Est degli USA l'attività lavorativa principale. Nel 1996 ci fu l'assunzione del primo dipendente e nel 1997 nasce ufficialemte eBay (crasi di Echo Bay). Nel frattempo Omidyar ha bisogno di qualcuno che lo affianchi nel controllo economico della struttura, a causa dell'alto numero di inserzioni sul sito d'aste e assume Jeffrey Skoll.

La crescita

Tra il 1996 e il 1997 eBay ha una crescita impressionante sotto il profilo del numero di inserzioni degli utenti. Se in tutto il 1996 furono 250.000 le inserzioni pubblicate, nel solo gennaio 1997 raggiunsero quota 2 milioni. Il motivo è molto semplice: Omidyar aveva deciso di aprire il sito anche alle persone che volevano rivendere biglietti aerei e dei treni. Nel frattempo la piattaforma raccoglia anche 7 milioni di dollari di finanziamenti.

 

meg whitman

Nel 1998 si rese necessaria l'assunzione di un CEO esperto, che sapesse traghettare eBay fuori dalle acque rassicuranti della Baia (altro nome con cui è conosciuta San Francisco) e proiettarla nell'Oceano informatico mondiale. A ricoprire questo difficile compito venne chiamata Meg Whitman, con un passato alla Procter & Gamble, Walt Disney e Hasbro. All'arrivo del nuovo CEO, eBay contava mezzo milione di utenti registrati, 30 dipendenti e un fatturato di quasi 5 milioni di dollari.

La quotazione in borsa

A pochi mesi dal suo arrivo, la Whitman si trovò tra le mani una bella gatta da pelare. La società stava per essere quotata a Wall Street e il sito web, nonostante i milioni di utenti che lo utilizzavano ogni mese, era tutto tranne che perfetto (nel primo giorno di lavoro del nuovo CEO, il sito fu irraggiungibile per 8 ore consecutive).

 

Homepage di eBay

 

La Whitman diede il là ad una profonda riorganizzazione societaria, che portò all'individuazione di 23 macro-categorie "merceologiche" e 35.000 sottocategorie. Il sito venne completamente rifatto e divenne molto più semplice da utilizzare.

Il 21 settembre 1998 l'azienda viene ufficilamente quotata in borsa e nel giro di poche ore il valore delle singole azioni passano da 18 dollari a 53,50 dollari. Omidyar è diventato ufficilamente un milionario. 

Campagna acquisti

Passato questo primo ostacolo, Meg Whitman diede il via ad una lunga campagna acquisti che portò ad allargare il portafogli societario. Nel 2002 entrarono a far parte della "sfera d'influenza" di eBay sia iBazar (sito d'aste online nato in Europa nel 1998) che PayPal, sistema di pagamenti informatici molto utilizzato dagli utenti della Baia digitale. Il primo venne "fagocitato" dal sito di eBay, il secondo divenne il metodo di pagamento predefinito per tutte le transazioni. Nel 2005, invece, è il turno di Skype, piattaforma VoIP acquistata per circa 2,5 miliardi di dollari.

La cura-Whitman diede i suoi frutti sia a breve sia a medio-lungo termine. Nel 2008, quando cedette il testimone di CEO a John Danahoe, eBay contava oltre 15 mila dipendenti sparsi in tutto il mondo e un fatturato di quasi 8 miliardi di dollari (contro i circa 5 milioni di quando iniziò la sua avventura nella società). 

La campagna acquisti continua anche con il nuovo CEO. Nel 2010 viene annunciato l'acquisto di Milo, un sito internet che aiuta gli utenti a lancaire i propri prodotti sulla piattaforma di e-commerce. L'anno successivo è la volta di Gittigidiyor, il principale sito di e-commerce in Turchia, e di Magento, il più famoso tool per creare negozi online. Ma l'annuncio più importante viene effettuato nel 2012, quando eBay ufficializza l'acquisto di PayPal, divenuto oramai il metodo di pagamento più utilizzato dagli utenti sulla piattaforma. 

Un nuovo CEO

 

Per dare nuovo impulso all'azienda, nel 2015 arriva un nuvo CEO ad amministrare eBay. Le redini del comando vengono prese da Devid Wenig, presente all'interno dell'azienda dal 2011. Uno dei compiti del nuovo CEO è di pilotare l'azienda nella nuova era dello shopping online. Amazon ha obbligato eBay a cambiare la propria strutturae a non contare solamente sulle inserzioni dei singoli utenti, ma a dare la possibilità ai piccoli negozi di avere uno spazio gratuito dove esporre e vendere i propri prodotti. Ma nei prossimi anni, eBay sarà chiamata ad affrontare nuove sfide: la realtà aumentata e quella virtuale cambieranno anche il mondo dell'e-commerce e bisognerà essere pronti a rispondere velocemente. Per qeusto motivo a ottobre 2016, eBay annuncia l'arrivo di eBay ShopBot, un chatbot che aiuta gli utenti a fare gli acquisti sulla piattaforma di e-commerce. 

17 febbraio 2018

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