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Riconoscimento facciale su Facebook, come disattivarlo

Bloccare Facebook Web & Digital #privacy #facebook Come silenziare le persone noiose online Messaggi, notifiche e tag su post o foto: alcuni utenti su applicazioni e social media possono invadere la nostra libertà e la nostra privacy. Ecco come bloccarli in base al servizio che usiamo
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Riconoscimento facciale su Facebook, come disattivarlo FASTWEB S.p.A.
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Ecco come impedire al social di riconoscere in automatico il proprio volto nelle foto

Nei giorni scorsi, moltissimi utenti Facebook hanno iniziato a ricevere notifiche su come il social network utilizza il riconoscimento facciale. Quando Facebook ha implementato la tecnologia nel 2013, ha limitato le sue funzionalità. A dicembre, tuttavia, l'azienda ha annunciato che stava lavorando per migliorare la funzione, in modo da notificare all'utente il riconoscimento del suo volto in una foto anche quando non era taggato esplicitamente.

Se ancora non ci si è imbattuti nella nuova notifica, ecco cosa dice il messaggio in sintesi: innanzi tutto, viene specificato che chiunque avrà il pieno controllo sulla nuova funzionalità; vengono poi spiegati gli obiettivi di questa tecnologia: vedere le foto in cui non si è stati taggati, segnalare situazioni in cui si ritrova la proprio foto in un account di persone che non si conoscono (e che magari mirano a rubare l'identità) e aiutare le persone non vedenti ad individuare chi c'è nelle foto. Informa infine se il proprio account è attualmente impostato per attivare o disattivare la funzione.

Parecchi utenti Facebook finiranno per attivare il riconoscimento facciale per un loro piacere personale, rendendo più semplice il tag sulle foto. Sembra infatti che l'azienda abbia trovato un bel bilanciamento tra utilità e privacy.

Se non ci va a genio questo tool, è necessario disattivarlo andando in Impostazioni (in alto a destra), scegliere poi dal menu di sinistra la voce Diario e aggiunta di Tag e rispondere alla domanda "Chi vede i suggerimenti dei tag quando vengono caricate foto che ti assomigliano?" mentre Facebook annuncia che non è un'opzione per tutti, qualche utente potrebbe averla già attiva.

Il nuovo setting non è attivo di default ma il tool rispetta la decisione già esistente dell'utente, per cui se un utente aveva attiva la possibilità di essere taggati, la nuova funzione seguirà la stessa indicazione. Sebbene quest'opzione sia presente su tutti gli account, in Canada e nell'Unione Europea non esiste l'accesso a questa funzione, a causa della regolamentazione riguardo al raccoglimento di dati biometrici. Allo stesso tempo, Facebook ha lanciato la sfida, a livello legale, per implementarne l'uso negli Stati Uniti. Per esempio, a San Francisco, un giudice federale ha annunciato che è partita una class action nei confronti di Facebook per la registrazione dei dati biometrici attraverso il social.

"Gli utenti di Facebook devono realizzare di essere attivamente spinti verso l'uso del biometrico" ha detto Hartzog della Northeastern. "Ciò rende la scelta ancora più importante, perché l'inerzia dei moderni social media è quella di indurre l'utente a rivelare sempre più informazioni sul proprio conto e di creare un ambiente che faciliti questo modo".

E dato il modo in cui Facebook ha gestito quest'ultima espansione è lecito ritenere che la scelta che si fa oggi avrà delle implicazioni anche sulle scelte future.

5 marzo 2018

 

Fonte: wired.com

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