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Smartphone, i miti da sfatare

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Smartphone, i miti da sfatare FASTWEB S.p.A.
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Smartphone & Gadget
Un maggior quantitativo di RAM assicura prestazioni migliori? Falso. Fotocamera con molti Megapixel scatta foto migliori? Falso. Ecco tutti i miti da sfatare sul mondo degli smartphone

Si pensa di conoscere tutto sul mondo degli smartphone, ma in realtà molti dei miti che crediamo siano veri, sono in realtà falsi. In pochi anni gli smartphone hanno fatto dei grandi passi in avanti: quantitativo di RAM sempre maggiore, sensori fotografici che permettono di scattare foto più belle e batterie più potenti per avere maggiore autonomia. Tutto ciò è vero, ma in alcuni casi queste caratteristiche vengono enfatizzate dalle aziende produttrici. Uno smartphone con 8GB di RAM non vuol dire che abbia delle prestazioni migliori rispetto a uno con 4GB di RAM. A influire sulle prestazioni influiscono anche altri fattori. Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda i sensori fotografici: un numero elevato di Megapixel non assicura foto di maggior qualità. A fare la differenza è soprattutto il software che gestisce la fotocamera. La maggior parte dei miti sugli smartphone non fanno altro che fornire dei consigli sbagliati agli utenti quando acquistano un nuovo dispositivo. Si pensa che con 8GB di RAM il telefonino avrà delle performance incredibili, ma non sempre è così. Ecco i miti da sfatare sul mondo degli smartphone.

Smartphone con tanta RAM hanno prestazioni migliori

 

ram smartphone

Sul mercato è possibile trovare smartphone con anche 8GB di RAM. Chi pensa che un quantitativo così elevato di RAM migliori le prestazioni dello smartphone, in realtà si sbaglia. Difficilmente un telefonino sfrutta appieno tutta la memoria volatile per funzionare al meglio. Anzi. Non lo fa praticamente mai. Solamente nel caso in cui si aprono contemporaneamente 4-5 applicazioni pesanti si può vedere la differenza tra uno smartphone con 4GB di RAM e uno con 8GB di RAM. Ma difficilmente un utente medio si ritrova in queste situazioni. Quando dovete acquistare un nuovo telefonino, non fatevi ingannare dalle caratteristiche inutili, ma pensate all'utilizzo che farete del dispositivo.

Maggior numero di Megapixel equivalgono a foto migliori

Altro falso mito piuttosto in voga nel mondo degli smartphone riguarda il numero di Megapixel dei sensori fotografici. Anche in questo caso si pensa che un numero più elevato di Megapixel assicuri foto di maggiore qualità. In realtà si tratta di una falsità. A fare la differenza è la grandezza dei pixel: più sono grandi e maggiori sono le informazioni che riescono a catturare. Altro fattore molto importante è il software che gestisce la fotocamera: il Google Pixel 2 XL è considerato il miglior cameraphone sul mercato nonostante abbia una sola fotocamera posteriore da 12 Megapixel. 

Ricaricare lo smartphone tutta la notte danneggia la batteria

 

ricarica smartphone

Sulla batteria esistono decine e decine di miti da sfatare. In molti credono ancora a storie che erano vere negli anni '90, ma che nel 2018 sono state smentite dalle nuove scoperte tecnologiche. Uno di questi miti da sfatare riguarda la ricarica notturna. Non è vero che ricaricare per tutta la notte il telefonino rovini la batteria. Sia lo smartphone sia il caricatore hanno dei circuiti interni che li proteggono dagli sbalzi di corrente. Il vero pericolo per le batterie sono le temperature: se lo ricarichiamo in stanze in cui fa troppo caldo o troppo freddo, la vita della batteria ne risente.

Gli aggiornamenti rendono più veloce lo smartphone

 

aggiornamenti ios

Gli aggiornamenti del sistema operativo rendono lo smartphone più sicuro, ma non più veloce. Anzi. In molti casi un update del sistema operativo mobile potrebbe rallentare enormemente il dispositivo. È anche per questo motivo che gli smartphone Android ricevono al massimo 2-3 versioni del sistema operativo: installare le ultime versioni ne rallenterebbe le prestazioni.

Gli schermi 4K sono i migliori

Nell'ultimo anno la maggior parte dei top di gamma Android è arrivata sul mercato con schermi con risoluzione 4K (2560x1440 pixel). Chi pensa che sia la soluzione migliore, si sbaglia di grosso. In realtà la differenza tra uno schermo FullHD e un display 4K è veramente minima. Basta guardare i Retina display di Apple: nonostante abbiano una risoluzione minore rispetto agli altri schermi sul mercato, in molti casi sono i migliori.

I power bank danneggiano la batteria

 

power bank smartphone

Altro falso mito da sfatare riguarda le batterie esterne. In molti pensano che danneggino la batteria dello smartphone e ne riducano la vita. Falso. Completamente falso. Le batterie esterne hanno le stesse identiche caratteristiche del caricabatterie che utilizziamo quotidianamente. Integrano dei circuiti interni che salvaguardano e proteggono la batteria dagli sbalzi di corrente. L'unico pericolo arriva dai power bank che non montano dei circuiti di protezione.

Killare le applicazioni migliora le prestazioni dello smartphone

Alzi la mano chi almeno una volta al giorno entra nella sezione multitasking dello smartphone per chiudere tutte le applicazioni. Per molti utenti si tratta di una vera e propria abitudine di cui non possono fare a meno, pensando di andare a migliorare le prestazioni dello smartphone. In realtà non è così. Killando le applicazioni, si chiudono anche i processi attivi in background che solitamente permettono di aprire più velocemente le applicazioni. Chiudendo in continuazione le app, si consumerà solamente più energia ogni volta che le si dovrà riaprire.

La ricarica rapida danneggia la batteria

Molte aziende supportano la ricarica rapida dello smartphone che permette di avere il 100% di autonomia in poco più di un'ora e un quarto. Rispetto a qualche anno fa si tratta di un grosso passo in avanti. Questo è reso possibile dalla maggior quantità di energia utilizzata per ricaricare la batteria. In molti pensano che la ricarica rapida possa danneggiare la batteria, ma in realtà non è così. C'è sicuramente un riscaldamento anomalo della pila, ma le moderne batterie al litio possono sopportare dei brevi momenti di surriscaldamento.

Le reti Wi-Fi libere sono sicure

 

wi-fi gratis

Se quando siete al parco o in vacanza in una città estere cercate una rete Wi-Fi libera a cui collegarvi, sappiate che state commettendo un grosso errore. Le connessioni Wi-Fi gratis sono un grosso pericolo per la sicurezza dello smartphone e dei dati degli utenti. In molte di queste reti si nascondono degli hacker che non aspettano altro che un utente si connetti per rubare le sue informazioni personali. Un consiglio: se vi dovete connettere a una Wi-Fi libera non entrate all'interno del conto corrente online e non effettuate acquisti con la carta di credito.

La scocca in plastica è peggiore di quella in metallo

La maggior parte degli smartphone presenti sul mercato ha una scocca in alluminio o in vetro. La plastica, che fino a qualche anno fa andava per la maggiore, è praticamente scomparsa. Se pensate che questo abbia portato ad avere degli smartphone più resistente o prestazionali, vi state sbagliando. Il vetro è molto più fragile della plastica e basta una piccola caduta per rompere tutta la scocca. Inoltre, la plastica è anche più economica e permette di realizzare smartphone low-cost.

La modalità incognito non protegge la propria privacy

In molti credono che utilizzare il browser dello smartphone in modalità anonima permetta di proteggere la loro privacy. Mito assolutamente falso e che bisogna sfatare al più presto. Anche in modalità anonima le proprie informazioni vengono condivise con il browser. L'unico modo per navigare nell'assoluto anonimato è utilizzare un browser che utilizzi la rete Tor.

11 gennaio 2018

 

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