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MIT crea Foundry, un software per stampanti 3D simile a Photoshop

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MIT crea Foundry: un software per stampanti 3D simile a Photoshop
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Un nuovo programma permetterà di stampare in 3D con diversi materiali simultaneamente

Fino a oggi, a causa dell'impossibilità a lavorare con diversi materiali simultaneamente, la produzione di oggetti attraverso le stampanti 3D si è focalizzata principalmente sulla creazione di prototipi. Tuttavia nel prossimo futuro si prevede un cambiamento grazie a dispositivi come MultiFab di MIT, il quale può stampare fino a dieci materiali diversi per volta, anche se ancora non risolve il problema legato alla progettazione di tali oggetti. Ed è qui che entra in gioco Fondry, il nuovo programma creato dal Computer Science e Artificial Intelligence Laboratory di MIT.

Mentre in passato la creazione di un oggetto costituito da diversi materiali avrebbe richiesto giorni di lavoro e più stampanti 3D (sempre ammesso che esistesse una tecnologia adeguata), il laboratorio del MIT afferma che ora è possibile creare ogetti complessi in pochi minuti. Questo perché Foundry è in grado di importare elementi progettati con i programmi CAD tradizionali, come ad esempio SolidWorks, e successivamente assegnare alle diverse parti dell'oggetto materiali e proprietà specifici.

"É come Photoshop ma per i materiali in 3D che permette di progettare oggetti costituiti da materiali diversi, i quali presentano delle proprietà meccaniche, termiche, e conduttive ottimali, che sono necessarie per completare un determinato compito. L'unico limite è dato dalla vostra creatività e le vostre idee su come abbinare i materiali ", ha detto Kiril Vidim?e, il dottorando autore di uno studio su Fondry.

Durante le dimostrazioni, la squadra del CSAIL ha prodotto degli sci dalla superficie retroriflettente, una racchetta da ping pong e un osso artificiale che secondo le loro previsioni potrebbe essere utilizzato in futuro per scopi chirurgici. Ma la squadra si è spinta oltre chiedendo a tre persone che non erano del mestiere di costruire altrettanti oggetti con diversi materiali, così da poter testare l'effettiva semplicità di utilizzo del software. I partecipanti alla dimostrazione hanno costruito un osso artificiale, una ruota con pneumatico integrato e un orsacchiotto di peluche rispettivamente in 56, 48 e 26 minuti.

12 ottobre 2016

Fonte: engadget.com

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