Abiti superattillati, tessuti tecnologici, tanto nero ma anche bianco e nuance neutre. Non mancano mise classiche e pellicce enormi per l'uomo che guarda al futuro con ottimismo e stile.
“Il nero fa fico”, parola di Giorgio Armani, e sono davvero fichi i forti ragazzi che il re della moda ha portato in passerella per la linea giovane Emporio Armani. Una collezione che ha strappato una quantità di applausi indefinita, dove il nero e il blu scurissimo la fanno da padrone. Ginocchiere, paragomiti, borse piccole da attaccare alla cintura o extra large da portare a mano. Amano il neoprene e i tessuti tecnici, i ragazzi Emporio Armani ma indossano anche velluto e cashmere. Le forme degli abiti sono slim, i pantaloni disegnano le gambe; le giacche, in tessuti estensibili, accarezzano il torace. E ancora, parka sportivi, cappotti di cashmere, fodere rifinite con tasche, scomparti e zip. A chiudere la sfilata, un esercito di ragazzi pronti a fare snowboard, vestiti di nero e argento con effetti grafici davvero speciali. Sport, relax e divertimento per la collezione di Carlo Pignatelli dedicata ad un uomo lussuoso colto e raffinato. Le linee sono asciutte e disegnano il corpo, i tessuti sono preziosi e variano dal faille al principe di galles, dal mohair al chevron rayè. Lo stilista ha, inoltre, creato il “Lapo-blazer” dedicato al rampollo di casa Agnelli. Si ritorna all’infanzia con la collezione di Miuccia Prada che ha presentato un uomo vestito di peluche che ha voglia di coccole ma che rivendica lo spirito animalesco insito negli uomini. Torna anche la forma ‘ a uovo’ tipica dell’alta moda nei cappotti con dettagli sportivi, mentre le pellicce di lontra sono davvero enormi. Nero anche per Gianfranco Ferrè che veste i suoi uomini di lussuose pellicce di zibellino e di parka in astrakan, i gemelli delle camicie hanno forme di insetti e le scarpe vantano la zeppa alla roccabilly. Roberto Cavalli ha presentato una collezione disegnata con il suo giovane figlio Daniele (20 anni) e ispirata a Jim Morrison. Pantaloni attillati in pitone e in pelle, blazer aderenti e scarpe con il tacco. Anche Cavalli ha proposto pellicce giganti, bianche, con un cobra a fare da simbolo. Questa mattina, martedì 16 gennaio, Dsquared2 ad aprire le sfilate. Il suo è un ragazzo che indossa pantaloni di pelle nera molto aderenti da abbinare a giacche indossate a torso nudo e una mascherina in pelle sulle labbra, tutto total black che fa molto ‘ragazzo cattivo’. Non mancano i jeans da indossare con camicia bianca e cravatta, e ancora piumini trapuntati e giacche con colli in pelliccia. Raffinatezza ed eleganza in casa Valentino con completi in bianco luminoso e nuance neutre che variano dal grigio al talco e al tortora, non mancano completi in nero. La maglieria proposta è classica in cashmere misto seta, cardigan e pullover sono a collo alto chiusi con zip. Le linee dei pantaloni disegnano le gambe, il denim è in strech spalmato silicone. I capi più classici vantano pelli pregiate come il daino, il pitone e il cavallino; le camicie in seta giapponese futurista portano dettagli e trame sartoriali. Immancabile la cravatta, ma anche foulard di seta e papillon. La sera, l’uomo Valentino indossa un impermeabile sopra a spencer e smoking, total black. Ama lo sport l’uomo Dirk Bikkembergs è dunque un atleta che non trascura l’allenamento. Tra le sue passioni, i motori potenti e il calcio, non è un caso che lo stilista ha fatto sfilare Fabrizio Ravanelli. La collezione è molto dinamica e ragionata, fatta di capi che accarezzano il corpo mostrando il fisico asciutto. I maglioni sono a collo alto con chiusura a zip, le giacche in pelle sono trapuntate con collo in pelliccia, la cravatta è indossata anche sotto le maglie. Come accessori borse in pelle extra large (anche a forma di pallone), passamontagna e lunghe catene dorate. In giornata sono attesi Laura Biagiotti, John Richmond, Gucci, Moschino e Giuliano Fujiwara. Nella foto un modello Emporio Armani A/I 2008 Ilaria Oriente - foto Chiara Caputi