Dopo aver fatto incetta di premi nel corso della 57esima edizione del Festival di Sanremo, Simone Cristicchi pubblica il suo secondo album dedicato all'Italia di oggi.
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S’intitola Dall’altra arte del cancello ed è l’album da cui è stato estratto Ti regalerò una rosa, il singolo vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo. Il brano è in realtà l’ultima delle canzoni che Cristicchi dedica al grande tema del disagio psichico che da circa due anni è al centro del suo spettacolo itinerante “Centro di Igiene Mentale”. Anche per Dall’altra parte del cancello, il giovane autore ha preso in parte spunto dalla scoperta di alcune lettere, scritte da degenti dell’ex Manicomio di Volterra agli inizi del ‘900.
Come si intuisce dal suo titolo, l’album ci porta dunque al concetto di confine tra il mondo dei “sani” e quello dei “matti”. La nuova tracklist si compone di 11 intensi brani che prendono in esame l’attuale società Italiana a cominciare dal tema della migrazione, presente nella cover di apertura L’Italiano una versione integrale del celebre brano di Cotugno che nell’ultimo verso recita: “Sono un italiano, un italiano…nero”. Al di là delle proprie e personali opinioni etico-religiose si parla poi di pietà, con il brano Legato a te somma di pensieri che Cristicchi dedica a Piergiorgio Welby. Presente il tema della precarietà giovanile con la "seconda parte" del brano Studentessa universitaria che diventa automaticamente Laureata precaria ed è presente anche il tema dell’amore assoluto in “Monet”
Fra le altre tracce dell’album ricordiamo L’Italia di Piero, dedicata a un ineffabile contaballe di proporzioni cosmiche “amico di veline e calciatori” che “pure in Vaticano c’ha duemila appoggi”, la divertente Non ti preoccupare Giulio, scritta con Leo Pari, Pier Cortese e Marco Fabi, traccia che vede protagonista un personaggio che non si preoccupa del suo futuro, abdicando per un destino da qualunquista e, infine, Lettera da Volterra, una mirabile lettura di una vera lettera datata 21 marzo 1901 tratta dagli archivi del manicomio San Girolamo di Volterra, accompagnata dalle note del pianoforte di Giovanni Allevi
Ricordiamo infine che “Centro di Igiene Mentale” è anche il titolo del libro di Simone Cristicchi che Mondadori pubblica in questi giorni: un esordio narrativo brillante basato su testimonianze “dirette”, su poesie e lettere mai spedite (spesso censurate), su documenti preziosi, alcuni dei quali risalenti ai primi del 1900, che ancora oggi mantengono una straordinaria umanità e attualità.