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Milano Moda: timida pelliccia

Milano Moda: timida pelliccia

Sulle passerelle milanesi la pelliccia non manca ma, diversamente dalla scorsa edizione, è molto più'garbata' e poco ostentata. Gli animalisti, forse, iniziano a fare breccia sul dorato mondo del fashion??

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Non che gli animalisti possano dirsi vincenti o troppo soddisfatti, ma una cosa è certa: sulle passerelle milanesi la pelliccia appare timida e senza alcuna ostentazione... o quasi! C'è chi proprio non ha voluto proporla e quindi ha puntato sulla vanità femminile senza sacrificare animali, chi ha utilizzato solo qualche dettaglio in pelo e chi, invece, proprio non ne ha potuto fare a meno.

A Roccobarocco la pelliccia non piace e così la sua donna si muove in completi zebrati e maculati, pantaloni a sigaretta ad esaltare la figura, giacchine corte e avvitate o lunghe a tre quarti. Cappotti in crepe di lana o impermeabili per scaldarsi, gonne longuette o raffinati tubini. Anche Lorenzo Riva dice no alla pelliccia, la musa ispiratrice di questa collezione è la modella Jean Shrimpton famosissima negli anni Sessanta. Dunque, in passerella, tubini, cappotti, abiti incantevoli e, ovviamente, raffinati in perfetto stile Lorenzo Riva.

Tra sartorialità new british e nouva couture française si sviluppa la collezione di Massimo Rebecchi con la pelliccia che spunta solo come orlo sugli abiti. Capo chiave: la giacca trapuntata in raso verde bottiglia. Incrocio tra blazer e giaccone perfetto con maglie oversize dal collo ricamato all'uncinetto. Simonetta Ravizza propone la 'pelliccia invisibile' sotto l'organza, “E' una pelliccia democratica – spiega la stilista – c'è ma non si vede ed i prezzi sono contenuti”, infatti oltre ai zibellini da 60 mila euro ci sono anche i lapin da 2mila euro.

Colli rinascimentali, maniche a sbuffo, cappotti bouclè, Sonia Fortuna s'ispira al Rinascimento storico italiano e a quello contemporaneo russo per la collezione A/I 2007/2008. Gonne a trapezio, tripudio di frange in lana o in pelliccia, pantaloni a vita alta, paillettes che spuntano su abiti da sera, cappotti con delicati punti luce. Sono figure eteree, quasi ninfe, quelle presentate da Francesco Scognamiglio, camicie trasparenti ricche di volant, donne uccello con gonne e cappotti di piume nere, mini abiti da sera dai colori forti come il verde, l'azzurro e il rosso. La ostenta e sembra che non possa fare a meno della pelliccia Thes & Thes by Thes Tzivelli che la propone in diverse dimensioni e colori dal blu al grigio passando per il rosso.

Questa mattina, lunedì 19 febbraio, le sfilate sono state aperte dalle ragazze di Kristina T (foto) vestite con abiti leggerissimi e poco invernali ma da indossare rigorosamente con il capo fulcro della collezione: la tuta in jersey di lana che fa un po' Catwoman e battezzata Tu-Ti. Tante camicette, gonnelline, kimoni di lana. Naturalmente colorata e divertente la collezione di Agatha Ruiz de la Prada che ha presentato anche alcuni capi per le appassionate di snowboard. Colori pazzeschi e metallizzati, colli rinascimentali in tulle, sovrapposizioni di tessuti, abitini a palloncino, volumi extra, scarpe bi colore e divertenti foglie autunnali in tessuto a decorare il capo e le mise.
In giornata sono attesi: D&G, C'N'N' Costume National, Krizia, Giorgio Armani, Just Cavalli, Moschino Cheap & Chic



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Ilaria Oriente - foto Chiara Caputi
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