Fastweb

VPN e server proxy, come visitare i siti irraggiungibili dall’Italia

Hacker al lavoro Internet #hacker #sicurezza informatica 7 modi per hackerare un computer non connesso a Internet Non solo malware e attacchi DDoS. Per bucare una rete air gap gli hacker sfruttano tecniche e tecnologie sempre più raffinate. Ecco quali
ISCRIVITI alla Newsletter
Autorizzo il trattamento dei dati di contatto per l’iscrizione alla newsletter e per la ricezione di mail di carattere informativo e commerciale. Informativa e condizioni di utilizzo.
VPN e server proxy, come visitare i siti irraggiungibili dall’Italia FASTWEB S.p.A.
Aggirare restrizioni geografiche
Internet
Aggirare limiti o con restrizioni nelle navigazione in Internet? Questo ostacolo può essere superato grazie all’utilizzo di una rete VPN o di un server proxy

Che sia per motivi di sicurezza informatica o per qualunque altra ragione, l'utilizzo delle VPN sta conoscendo una crescita esponenziale sia su piattaforma desktop sia su piattaforma mobile. Le Virtual Private Network, grazie al tunneling, consentono di creare delle connessioni sicure attraverso le quali poter far transitare i propri dati. Così anche se qualche utente riuscisse a "inserirsi" nel flusso comunicativo, i protocolli di crittografia utilizzati renderebbero semplicemente inutilizzabili le informazioni raccolte.

Il maggior interesse nei confronti della sicurezza informatica e difesa della privacy ha portato sempre più utenti a cercare informazioni su come configurare VPN in casa. Alcuni, ad esempio, utilizzano vecchi computer o Mac inutilizzati per creare una Virtual Private Network casalinga. Altri, meno affini al fai da te informatico, preferiscono affidarsi a servizi – sia a pagamento sia gratuiti – che consentono di "mascherare" la propria identità in Rete dietro indirizzi IP fasulli.

 

Navigare online

 

A cosa servono le VPN

Le VPN nascono con l'obiettivo di fornire alle aziende i vantaggi di utilizzare una rete di comunicazione privata (come può essere una LAN) sfruttando però una rete pubblica. La Virtual Private Network può dunque essere vista come l'estensione, su scala geografica, di una rete privata capace di collegare tutte le sedi aziendali distribuite su un territorio ampio.

Pian piano, da una funzionalità prettamente rivolta alle aziende, le VPN sono diventate un prodotto commerciale rivolto anche al grande pubblico. Oggi, ad esempio, le connessioni protette da Virtuale Private Network possono essere utilizzate per connettersi agli hotspot Wi-Fi pubblici e navigare in tutta sicurezza anche da postazioni teoricamente poco "raccomandabili".

 

Navigare online

 

Utilizzare VPN per falsificare identità online

La rete VPN, comunque, non è utilizzata solamente per la sua capacità di creare connessioni sicure e scambiare informazioni al riparo da sguardi (virtuali) indiscreti. Questa tecnologia, come detto, consente anche di "mascherare" la propria identità e apparire agli occhi dei server per qualcosa che non si è. In termini tecnici, la connessione attraverso una Virtual Private Network consente di navigare utilizzando un indirizzo IP differente dal proprio. Volendo è anche possibile far risultare di essere connessi dagli Stati Uniti, dalla Russia o dall'Australia mentre si è comodamente seduti di fronte la propria scrivania in Italia. Utilizzando una triangolazione tra diversi server distribuiti in tutto il mondo, infatti, l'utente che utilizza una rete VPN è in grado di connettersi, ad esempio, dall'Italia (avendo quindi un IP italiano) e far sì che il server riceva richieste da un client associato ad un IP straniero.

 

Navigare online

 

Tecniche di questo genere sono utilizzate soprattutto in quelle nazioni dove la mano della censura è piuttosto pesante e dove diversi siti vengono oscurati dal locale regime politico. Molti dissidenti, giornalisti e whistleblowers cubani, iraniani o cinesi – tanto per citare tre nazioni dove Internet è sottoposto a stretto controllo –, ma anche reporter stranieri  inviati in questi Paesi , utilizzano una rete VPN per navigare liberamente in Internet e comunicare con il resto del mondo (ivi comprese le proprie redazioni giornalistiche).

 

Navigare online

 

Utilizzare VPN per accedere a siti irraggiungibili dall'Italia

In Italia, invece, il mascheramento dietro VPN è utilizzato anche per accedere a siti e portali web con restrizioni legate al proprio Paese. In questo senso le reti VPN possono tornare utili per vedere video e film bloccati in Italia e aggirare le restrizioni geografiche. Ciò è reso possibile dalla triangolazione tra server che consente di nascondere il proprio domicilio digitale dietro l'indirizzo IP di un altro Paese sfruttando servizi come Avira Phantom VPN (sviluppato dalla stessa software house che realizza uno degli antivirus gratis più utilizzati), Opera VPN (integrato direttamente all'interno del celebre browser web) o il servizio "web based" Hide My Ass. Questi servizi, oltre a garantire una navigazione protetta e sicura, consentono di sbloccare le restrizioni geografiche permettendo l'accesso ad alcuni canali di news, ai social media e ai siti web di video streaming altrimenti non raggiungibili.

 

Avira Phantom VPN

 

Aggirare restrizioni geografiche con proxy

Un risultato simile può essere ottenuto utilizzando invece un server proxy. Anche questi servizi, infatti, possono "mascherare" un indirizzo IP, aggirando eventuali restrizioni geografiche e consentendo l'accesso ai contenuti desiderati. Diversi i servizi che offrono connessioni server proxy gratis e a pagamento, con prestazioni ovviamente diverse. Per connettersi ad un server proxy, ad esempio, è possibile utilizzare anche plugin ed estensioni browser estremamente intuitive: è sufficiente inserire nell'applicazione l'indirizzo IP del server proxy voluto e il gioco è fatto.

Avvertenza legale

È necessario, però, chiarire un aspetto molto importante di questa modalità di navigazione. In molti casi, le autorità rendono irraggiungibili alcuni siti per il semplice motivo che non rispettano le leggi del Paese. Siti legati al p2p o allo streaming video non sono accessibili dall'Italia perché offrono agli internauti la possibilità di scaricare dal web contenuti protetti da copyright. In questo caso, utilizzare una rete VPN o un server proxy per visitare questi portali (oppure, per fare un altro esempio, siti di scommesse chiusi dall'autorità giudiziaria italiana) equivale in tutto e per tutto a commettere un reato.

Copyright © CULTUR-E

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Autorizzo il trattamento dei dati di contatto per l’iscrizione alla newsletter e per la ricezione di mail di carattere informativo e commerciale. Informativa e condizioni di utilizzo.
TAGS: #vpn #server proxy #sicurezza informatica #privacy

© Fastweb SpA 2018 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.