Il retail in Italia sta attraversando un momento di forte cambiamento. Il consumatore è sempre più digitale e i consumi sono (ancora) piuttosto stagnanti. Lato offerta, poi, le catene distributive, ma anche i piccoli punti vendita, sperimentano un incremento nella complessità dell'offerta, della gestione dei prodotti (il cui ciclo di vita è sempre più ridotto) e del magazzino. Ecco perché l'innovazione digitale può davvero contribuire ad aiutare la distribuzione ad affrontare con gli strumenti giusti le sfide in atto nel nostro paese.

Gli operatori del settore stanno lavorando già da tempo lungo due direzioni. Anzitutto, cercando di integrare il negozio fisico con il canale digitale. Ancora, investendo in tecnologie "in store" utili a migliorare (e arricchire) l'esperienza d'acquisto: dai beacon ai camerini intelligenti, dai chioschi digitali al tablet in dotazione ai commessi (utile per abilitare i pagamenti cashless ed eliminare la coda in cassa).

Il ruolo del mobile è fondamentale e condiziona in modo sempre più rilevante il processo d'acquisto in negozio: da un'indagine Doxa emerge come il 76% dei possessori di smartphone utilizza il proprio device personale in negozio e ammette che il processo d'acquisto è condizionato dall'engagement che scatta proprio su questo device.

Anche il Wi-Fi gioca un ruolo chiave, sia per abilitare nuovi servizi a valore aggiunto per il cliente e sia per conoscere maggiormente le abitudini e i comportamenti del cliente all'interno del punto vendita.

Valentina Pontiggia, Direttore dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail del Politecnico di Milano, in questa videopillola ci spiega come si sta trasformando il settore della distribuzione in Italia.

Buona visione!

 

 

22 febbraio 2017