In contesti informati­ci in cui i volumi di dati prodotti dalle imprese crescono e si diffondono ol­tre i confini del tra­dizionale data center e del firewall - nel cloud, nei dispositivi IoT e nei device mobili usati dai dipendenti - diventa cruciale poter contare su funzionalità e servizi di security intelligence più evoluti ed efficienti.

Tra le iniziative di miglioramento dell'infrastruttura IT, la cybersecurity di­venta una priorità assoluta. Le più comuni tecnolo­gie e policy di protezione, infatti, si stanno dimostrando inadeguate a tenere il ritmo de­gli attacchi informatici, che evolvono sempre più rapidamente. Oltre al comune malware (worm, virus, cavalli di Troia), sono i sofi­sticati attacchi APT (Advanced Persistent Threat) a preoccupare maggiormente.

Intelligence "as a service"

Optare per servizi di "threat intelligence" cloud ba­sed, che delegano a un provider esterno le attività operative di gestione dell'infrastruttura di sicurezza, permette all'organizzazione di concentrarsi meglio sul proprio core business pur mantenendo la governan­ce della cybersecurity.

La rete d'intelligence dell'ope­ratore scandaglia in automatico, 24 ore su 24, anche le minacce avanzate ed emergenti, raccogliendo e analizzando in tempo reale i dati provenienti da mol­teplici fonti e producendo report chiari e intuitivi, che contengono informazioni utili a organizzare le strategie di difesa più opportune in funzione dei livelli di rischio per il business.

All'interno di questo report trovate indicazioni e dati utili per comprendere perché diventa urgente optare per una security intelligence evoluta.

Da sfogliare e condividere.

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17 maggio 2016