Il cybercrime è un fenomeno che cresce in modo costante, anno su anno, e colpisce tutti i settori del mercato. Le tecniche utilizzate, emerge dal Rapporto Clusit 2016, sono spesso a dir poco "datate", ma pur sempre efficaci.  Basti pensare che l'infezione tramite SQL injection, che ancora oggi pesa per il 18% sul totale degli attacchi rilevati in Italia, risale al 1998.

I cybercriminali sono molto attenti a come gestiscono il loro business, ci spiega l'esperto Alessio Pennasilico. Tanto che negli ultimi tempi hanno scoperto alcuni escamotage che permettono loro di raggiungere i propri obiettivi illeciti "in economia". Addio, dunque, alle botnet, reti di computer infetti che bisognava gestire e manutenere, con i costi alti che ne derivano. Spazio, invece, al cloud. La nuvola permette, infatti, alle organizzazioni criminali di noleggiare i server e le risorse necessarie per avere la "potenza di fuoco" utile a eseguire attacchi su larga scala, per poi tornare nell'ombra senza lasciare traccia.

22 marzo 2016