L'Italia è entrata in una fase in cui per un complesso di fattori si prepara a raggiungere una situazione ideale di copertura della banda ultra larga. Le nuove risorse europee, l'impegno del Governo e delle Regioni, ma anche i piani degli operatori privati. Tanti elementi, che negli anni scorsi erano deboli, ora concorrono a far sì quell'obiettivo diventi raggiungibile.
Per le aziende, quindi, si aprono grandi opportunità per dotarsi di una connessione Internet al passo con i tempi e adeguata alle esigenze di una competizione internazionale. A un prezzo, peraltro, tutto sommato contenuto, grazie ai buoni livelli di concorrenza che si sono instaurati nel nostro Paese sulla banda ultra larga.

Velocità di connessione e prezzo sono parametri fondamentali per scegliere i servizi di un ISP, specie se si parla di broadband, ma non sono i soli. Vi sono, infatti, anche altri indicatori che concorrono a determinare la qualità delle offerte, in particolare per gli interlocutori aziendali. Ritardo di trasmissione, tasso di perdita dei pacchetti, copertura effettiva, livelli di servizio (SLA) e offerte accessorie sono solo alcuni degli elementi che possono far pesare il piatto della bilancia verso l'uno o l'altro operatore.

Ma come scegliere la giusta connessione? Quali fattori considerare? Ecco una guida utile per orientarsi tra le offerte e individuare la soluzione che meglio intercetta i bisogni della vostra organizzazione.

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13 luglio 2016