Secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio Information Security & Privacy del Politecnico di Milano, il mercato della sicurezza IT cuba, in Italia, un miliardo di euro in valore, con tassi di crescita anno su anno del 5%. Il 74% del giro d'affari è appannaggio delle grandi e grandissime organizzazioni ma anche le PMI, con il loro 26% corrono veloci.

I nuovi trend dell'innovazione digitale stanno cambiando in modo radicale le modalità con cui le aziende affrontano il tema dell'information security. In particolare, le implicazioni più evidenti sono legate all'Internet of Things, al cloud e ai Big Data. Le organizzazioni nostrane, però, sono ancora piuttosto impreparate a fronteggiare le sfide che l'evoluzione delle tecnologie digitali porta con sé e la soluzione, molto spesso, è quella di limitare il ricorso alla nuvola o ai device intelligenti per contenere i pericoli.

Anche l'evoluzione del quadro normativo spinge verso una revisione delle modalità attraverso cui le organizzazioni si preoccupano di assicurare la data integrity. Il nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR), per esempio, obbligherà tutte le aziende a confrontarsi con urgenza con la necessità di adeguare strategie, tecnologie e organizzazione ai dettami stringenti della normativa EU con un approccio di "security by design". Questo significa che i servizi e le soluzioni offerte dall'azienda dovranno essere progettate e pensate, sin dalle origini, per garantire la protezione dei dati (e di quelli sensibili in particolare).

In questa videopillola Alessandro Piva, Direttore dell'Osservatorio Information Security & Privacy del Politecnico di Milano, ci spiega in dettaglio come sta cambiando l'orizzonte della data protection per le aziende italiane. Qual è la situazione che le aziende italiane si trovano a fronteggiare oggi e come dovranno "aggiustare il tiro" nei prossimi mesi? La scadenza da monitorare è, infatti, quella del 28 maggio 2018, con l'effettiva entrata in vigore del GDPR.
Guardate questo video per saperne di più.

Buona visione!

 

21 marzo 2017